Sono state tante le domande giunte in redazione dopo l’ordinanza del presidente Solinas che disciplina gli arrivi in Sardegna – finché dura la zona bianca – e in particolare se gli emigrati sardi avessero una corsia preferenziale sul ricongiungimento con i loro parenti.
Abbiamo chiesto chiarimenti al direttore della Protezione Civile regionale Antonio Belloi di rispondere al quesito. Il ritorno in Sardegna che da lunedì subirà ulteriori limitazioni con la retrocessione in zona arancione è blindato anche a chi è sardo ma vive fuori dalla nostra Isola. Gli spostamenti sono consentiti solo ed esclusivamente per motivi di lavoro, salute e la carta del ricongiungimento familiare è valido solo per un minore o per assiste un anziano.
L’intervista al direttore della Protezione Civile regionale Antonio Belloi
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