Pestarono a sangue un 43enne dopo un diverbio: in manette i due giovani aggressori

Sonia

Pestarono a sangue un 43enne dopo un diverbio: in manette i due giovani aggressori

Sonia |
sabato 13 Marzo 2021 - 12:39
Pestarono a sangue un 43enne dopo un diverbio: in manette i due giovani aggressori

Il protagonista della vicenda si chiama Maurizio Cheri, 43enne di Tortolì, pestato a sangue durante una banalissima discussione avuta in strada da due giovani, arrestati quattro mesi dopo dai Carabinieri.

IL FATTO:  Lo scorso 25 novembre, l’uomo stava percorrendo via Cavallotti in sella alla sua bicicletta quando un’auto con a bordo due giovani lo ha raggiunto a forte velocità rischiando di investirlo. Accortosi del pericolo è riuscito a schivarli e si è lamentato coi due i quali, per reazione lo hanno buttato a terra e pestato con una feroce scarica di colpi al viso. Cheri era stato rinvenuto in una pozza di sangue dai Carabinieri e soccorso dal personale 118 che lo aveva accompagnato d’urgenza all’ospedale di Lanusei dove era stato sottoposto a vari interventi chirurgici al volto.

LE INDAGINI: I Carabinieri di Tortolì, coordinati dal Pubblico Ministero Giovanna Pina Morra, hanno ricostruito la dinamica del pestaggio, anche grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza della zona e individuato i responsabili: Nicola Stochino di Arzana e Marcello Muggianu di Talana, entrambi ventiseienni, che adesso dovranno rispondere di lesioni e omissione di soccorso, su disposizione del GIP del tribunale di Lanusei.

LA CONDANNA DEL SINDACO: “Un gesto intollerabile – scrisse poco dopo in una nota ufficiale il sindaco di Tortolì, Massimo Cannas – scaturito da futili motivi e totalmente estraneo alla cultura della nostra comunità. Mai rinunciare alle regole del rispetto e del confronto soprattutto in un momento storico come questo, già particolarmente teso. Al nostro concittadino, Maurizio Cheri, esprimiamo piena solidarietà e vicinanza con un grande augurio di pronta ripresa. Certi che la giustizia faccia il suo corso”.

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