Giornata della Memoria. “Chi vuole vedere la mamma?” dedicato al piccolo Sergio

Sonia

Giornata della Memoria. “Chi vuole vedere la mamma?” dedicato al piccolo Sergio

Sonia |
mercoledì 27 Gennaio 2021 - 16:33
Giornata della Memoria. “Chi vuole vedere la mamma?” dedicato al piccolo Sergio

La vignetta dell'artista Antonio Federico Art

Nella giornata della Memoria in  onore delle vittime dell’Olocausto, oltre ai campi di concentramento e agli altri orrori che i nazisti compirono in modo sistematico sugli ebrei ce ne uno che non può assolutamente cadere nell’oblio: gli esperimenti  medici che  si compirono sui bambini. Oggi l’artista Antonio Federico Art ce lo racconta con una vignetta diventata virale sui social e dedicata al piccolo Sergio De Simone e a tutte le altre vittime che subirono questo abominio.
Sergio aveva solo sette anni, e fu l’unico italiano tra i 20 bambini di varia nazionalità ad essere selezionati
come cavie umane per esperimenti medici compiuti dal dottor Kurt Heissmeyer nel campo di concentramento di Neuengamme presso Amburgo.
 Questa è la testimonianza di Tatiana e Andra Bucci, cugine e all’epoca coetanee di Sergio, le uniche ad essere sopravvissute alla Shoa perché credute gemelle.
“Una mattina di novembre del 1944 le SS entrarono nella baracca dei bambini e con uno spregevole, avido e crudele tranello dissero Chi vuol vedere la mamma faccia un passo avanti  Sergio De Simone, 7 anni, alla parola “mamma” non vi pensò due volte e fece un passo avanti. Con lui altri 19 bambini.  Furono mandati al campo di concentramento vicino ad Amburgo, destinati agli esperimenti in laboratorio. A loro venne iniettato il germe della tubercolosi. Sergio ed altri bambini poi furono drogati di morfina e impiccati nei sotterranei della scuola.”

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