Si registrano i primi sviluppi concreti sul fronte della rottamazione dei tributi comunali a Nuoro. Nella mattinata odierna è stata formalizzata la convocazione della Commissione Bilancio, che avrà all’ordine del giorno la discussione del regolamento relativo alla definizione agevolata. Il provvedimento arriva dopo le sollecitazioni delle minoranze, che per prime avevano presentato una mozione in merito.
LA CONVOCAZIONE – LA COMMISSIONE BILANCIO SI RIUNISCE PER DISCUTERE LA PROPOSTA DI SIAMO NUORO – Pierluigi Saiu, consigliere di SiAmo Nuoro e componente della Commissione Bilancio, ha espresso soddisfazione per l’apertura della maggioranza, pur evidenziando alcune anomalie procedurali. Nonostante la commissione sia stata convocata con largo anticipo rispetto alle sedute del Consiglio, Saiu ha segnalato l’assenza della bozza di regolamento tra i documenti forniti ai commissari. Secondo l’esponente di opposizione, tale mancanza di atti potrebbe rappresentare un tentativo di evitare il voto diretto dell’aula sulla mozione presentata dal suo gruppo.
IL CONFRONTO – NUORO RISULTA IN RITARDO RISPETTO AD ALTRE AMMINISTRAZIONI DELLA SARDEGNA – La priorità dichiarata resta l’approvazione del regolamento per permettere ai cittadini nuoresi di accedere ai benefici della rottamazione, uno strumento già operativo in diverse altre realtà dell’Isola. Saiu ha criticato i ritardi della Giunta e del Sindaco, definendo l’amministrazione meno efficiente rispetto ad altri comuni sardi che hanno già reso possibile l’adesione alla misura. Secondo il consigliere, le energie impiegate per contrastare le iniziative delle opposizioni avrebbero potuto essere spese con maggiore profitto per la collettività.
LE PROSPETTIVE – DOPO I TRIBUTI L’ATTIVITÀ DI STIMOLO SI SPOSTA SU IMPIANTI SPORTIVI E CULTURA – Il gruppo SiAmo Nuoro ha annunciato l’intenzione di intensificare l’azione di vigilanza e proposta, convinto che solo attraverso una costante pressione politica l’amministrazione sia stimolata a produrre risultati. I prossimi obiettivi dell’opposizione riguarderanno la gestione degli impianti sportivi e l’organizzazione delle manifestazioni culturali, settori nei quali l’operato della giunta viene considerato ampiamente insufficiente.
