Piazza Sebastiano Satta, un gioiello architettonico nel cuore di Nuoro

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Piazza Sebastiano Satta, un gioiello architettonico nel cuore di Nuoro

Sonia |
domenica 17 Gennaio 2021 - 17:42
Piazza Sebastiano Satta, un gioiello architettonico nel cuore di Nuoro

Nuoro. Uno dei bronzetti di Costantino Nivola in piazza Satta (© foto S.Novellu)

di Sonia Meloni

Nel cuore pulsante di Nuoro, si trova un gioiello architettonico col quale l’artista poliedrico di fama internazionale, l’oranese Costantino Nivola (1911-1988), celebrò il vate di Sardegna Sebastiano Satta (1867-1914) nel cinquantenario della morte.

La Storia.  Era il 1964 quando l’amministrazione comunale guidata da Gonario Gianoglio incaricò Nivola, all’epoca residente negli Stati Uniti dove tra le altre cose aveva avuto importanti collaborazioni, ad esempio con architetti quali Le Corbusier, di realizzare un monumento al poeta Sebastiano Satta, per commemorarne la scomparsa. Nivola accetto di buon grado la sua prima commissione pubblica in Sardegna anche per la stima che nutriva nei confronti dell’opera del Poeta.

Nuoro, piazza Sebastiano Satta (© foto S.Novellu)

Nuoro, piazza Sebastiano Satta (foto S.Novellu)

Il fulcro dell’opera fu individuato nell’allora piazza Plebiscito, relegata fino ad allora a semplice parcheggio per autovetture, nel cuore della città, in un punto che fa da raccordo tra il rione Santu Prédu e quello di Santa Maria e, soprattutto, sulla quale si affaccia la casa natale del Poeta.

Dopo la demolizione di alcuni fatiscenti edifici che sorgevano in quello spazio, nel 1965 iniziarono i lavori di pavimentazione con lastre di granito di uno spazio unico nel suo genere, nuovo nell’impianto, che esulava da quanto visto fino a quel momento nell’ambito dei monumenti celebrativi, e che coinvolgeva le architetture circostanti in un lavoro di armonizzazione, dato dall’intonaco e dalla tinteggiatura della facciate con calce bianca.

Nuoro, piazza Sebastiano Satta (foto S.Novellu)

Nuoro, piazza Sebastiano Satta (foto S.Novellu)

Lo spazio è intervallato dall’emergere irregolare di panche realizzate con blocchi del medesimo materiale della pavimentazione e, soprattutto, di enormi massi granitici provenienti dalle montagne circostanti, che fungono da supporti per gli otto bronzetti raffiguranti “Bustianu” in differenti contesti legati alla vita privata o professionale.

La piazza-monumento fu inaugurata il 3 giugno 1967 (APPROFONDISCI) dal sindaco Gianoglio, alla presenza del Presidente della Regione Giovanni Del Rio, del presidente del Comitato Onoranze Sattiane, senatore Pietro Mastino, e di numerose autorità.

Ancora oggi la piazza è meta di numerosi turisti e studiosi dell’Atene Sarda che fu, oltre che di appassionati d’arte che giungono in città per visitarne i vicini musei.

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