Il Comune di Nuoro è risultato vincitore del bando Italia City Branding 2020, misura adottata dal governo per il recupero di edifici di pregio ambientale.
L’amministrazione comunale nuorese, grazie al lavoro degli uffici del settore Lavori Pubblici aveva partecipato al bando con una scheda progetto che prevedeva la riqualificazione dei locali dell’albergo ESIT da destinare a centro di benessere per il territorio. L’approvazione della scheda progetto è stato il primo atto della nuova giunta comunale appena insediata lo scorso 25 novembre, stamattina la comunicazione del buon esito del bando che porterà complessivamente nelle casse del comune di Nuoro un milione di euro: circa 850.000 euro di contributo più una quota di cofinanziamento comunale che supera i 150.000.
Un buon auspicio per la nuova giunta Soddu, sicuramente un’ottima notizia per la città dopo l’acquisizione dell’area in cui sorge l’edificio al Monte Ortobene alla cifra simbolica di 1 euro, uno degli ultimi provvedimenti adottati dal Consiglio comunale nello scorso mandato.
Nuoro potrà dunque riappropriarsi di un sito di grande pregio che attende da anni una sua valorizzazione in chiave ambientale e turistica. Soddisfatto il sindaco Andrea Soddu: «Stamattina abbiamo ricevuto una bellissima notizia per la nostra città: il finanziamento ottenuto nell’ambito di Italia City Branding 2020 premia il lavoro della nuova squadra di governo che si è messa al lavoro fin dalle prime ore. Niente sarebbe stato possibile senza il lavoro del personale dell’ufficio Lavori Pubblici che in poco tempo ha redatto la scheda progetto che ci ha permesso di intercettare il contributo, da parte mia e dell’amministrazione va il nostro più sentito ringraziamento. Iniziamo così a dare gambe ai nostri progetti sul Monte Ortobene nel segno della sua valorizzazione ambientale e turistico, il recupero della struttura dell’ESIT è strategico nella nostra visione di Monte come casa dello sport, del benessere e del turismo ambientale».
«La ristrutturazione dell’Ex ESIT – continua il sindaco – si integra con il Piano strategico comunale e con il Programma “riMonte” (riqualificazione e valorizzazione di strutture pubbliche, viabilità e rete idrica presenti nel Monte Ortobene), attualmente in corso. Non di secondo aspetto sono poi le ricadute sui livelli occupazionali e sullo sviluppo economico della città: per i lavori di realizzazione e gestione della struttura si stimano “20 unità di lavoro nel biennio di cantiere e un incremento di almeno 40 nuovi addetti, oltre a 10 nuove unità di personale per l’indotto, in fase di gestione”, l’innalzamento della qualità degli spazi urbani, il valore aggiunto generato nel PIL dell’economia locale dalla presenza di turisti, tutte le ricadute intersettoriali nell’economia locale. Fra queste ultime, la proposta progettuale punta al raddoppio delle presenze presso il Centro di educazione ambientale e alla sostenibilità (CEAS) di Nuoro (5.000 i visitatori nel 2019) nonché all’incremento sostanziale delle presenze turistiche grazie all’interazione con la programmazione dei maggiori eventi turistico culturali-ambientali cittadini. Inoltre, per la creazione di nuova occupazione, il progetto si interfaccia con il nuovo strumento finanziario del Programma Lavoras, avente come obiettivo il rafforzamento dei processi territoriali di sviluppo e la salvaguardia dei beni comuni attraverso la tutela del patrimonio ambientale».
