martedì 24 novembre 2020, Aggiornato alle 20:38
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Il Covid avanza inesorabile nel Marghine Planargia Montiferru

Macomer. Liceo Galileo Galilei (foto S.Novellu)
Macomer. Liceo Galileo Galilei (foto S.Novellu)

 

Mentre la Sardegna naviga oramai oltre i 400 contagi giornalieri e gli ordini dei medici, come quello di Oristano, ricordano la necessità di un lockdown generale, la situazione in Marghine- Planargia- Montiferru peggiora di giorno in giorno.

SILANUS. Ultimo il caso di Silanus dove la morte di un giovane di 49 anni, tra l’altro privo di patologie annesse, terzo decesso in zona in pochi giorni, ha convinto il Sindaco di Silanus Gian Pietro Arca a proclamare un lock down locale, fino al 18 novembre (APPROFONDISCI). In pratica sono proibiti, all’interno del Paese, gli spostamenti ingiustificati, chiuse le scuole di ogni ordine e grado, chiusi i bar, ristoranti e affini, con il permesso solo della consegna a domicilio. Aperti solo i negozi di alimentari e gli esercizi che forniscono viveri a persone o animali e servizi inderogabili. Chiusi i mercati e gli ambulanti. Chiuso il cimitero e le chiese, dalle quali si potrà seguire la messa in streaming. Negli uffici comunali si potrà essere ricevuti solo per appuntamento. Giovedì verranno fatti 200 tamponi. In paese, a tutt’oggi, sussistono 40 persone in quarantena.

MACOMER. A Macomer invece sono una cinquantina i positivi (APPROFONDISCI), cifra approssimativa, come dice il sindaco Antonio Succu, considerata la difficoltà a ricevere notizie dall’ATS e con indicazioni, da verificare, che provengono dallo sportello istituito ad hoc. 3 persone sono tuttora ricoverate. Si aspetta il responso per altri otto sorvegliati. Alcune classi delle superiori sono in didattica a distanza. Anche a Macomer verranno fatti giovedì dei tamponi. Per evitare assembramenti si verrà convocati.

BOSA. Non se la scampa neanche Bosa dove il sindaco Piero Casula denuncia, allarmato, che in pochi giorni, si è passati da 4 a 22 positivi, con 5 ricoverati. Situazione migliore, qui, per le scuole. Da giovedì infatti riprenderanno tutte le scuole dall’infanzia alla secondaria inferiore. Le situazioni critiche si sono verificate nelle scuole, nella casa di riposo e, infine, nel comune. Quest’ultimo sarà chiuso per sanificazione. Casula, comunque, non è tranquillo. Già l’altro giorno lamentava la scarsa osservazione delle regole nel frequentatissimo mercatino del martedì. Il Sindaco di Bosa chiede maggior rispetto delle regole, specialmente in alcuni punti della città dove si assembrano molti giovani che non rispettano le prescrizioni.

MONTIFERRU. La situazione è certamente differente dal lockdown di marzo, quando il fenomeno sembrava non toccare alcune zone. La situazione è relativamente più tranquilla nei centri vicini. A Cuglieri 3 pesone risultano positive ed il sindaco Gianni Panichi, invita la popolazione a non recarsi nella casa di riposo. Sono stati rilevati, per la prima volta, positivi anche nei paesi di Montresta, Sindia e Scano.

Pier Gavino Vacca

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