martedì 24 novembre 2020, Aggiornato alle 20:38
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ISS. Rezza: “Nelle aree fuori controllo scatta il lockdown in automatico”

Rezza il direttore dell'ISIS
Rezza il direttore dell'ISIS

Rezza: «Se le aree fuori controllo lockdown è automatico».  Lo ha detto il direttore dell’Istituto Superiore della Sanità facendo oggi il punto sulla pandemia in occasione di una conferenza stampa.

«È chiaro che quando la situazione sfugge completamente di mano in una determinata area il lockdown può essere preso in considerazione, anzi dovrebbe essere quasi un automatismo».

ha aggiunto il Direttore Rezza. «Una chiusura a livello locale e limitata nel tempo – ha spiegato – potrebbe causare danni minori rispetto a non prendere determinate misure. Questo deve avvenire laddove si verifichi una situazione di insostenibilità e di sovraccarico delle strutture sanitarie tale da determinare la necessità di prendere quella misura. Se in qualche area si arriva al livello 4 di rischio potrebbe scattare anche in automatico».

Sul tema dei lockdown territoriali si è espresso anche il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss), Silvio Brusaferro: «È un’opzione prevista, utile e transitoria, per raffreddare la velocità di crescita e riportarla entro numeri contenuti laddove ci siano condizioni che non si riesce a gestire». «L’incidenza di Covid sta crescendo e il Paese è coinvolto in tutte le sue regioni, in alcune delle quali l’incidenza di Covid è aumentata più che altrove», ha aggiunto Brusaferro. Brusaferro: «Tracciamento non sostenibile, ora mitigazione» In tutte le regioni l’indice di contagio Rt è superiore a 1, aumenta il numero dei casi e le risorse fanno fatica a soddisfare il tracciamento: «sono numeri significativi e difficilmente sostenibili», per cui è necessario ricorrere alla mitigazione per riuscire a contenere la curva epidemica. Il senso di responsabilità, ha aggiunto Brusaferro, è un altro strumento cruciale per riuscire a controllare la diffusione.

I due dirigenti dell’ISIS hanno detto che per ora le migliori armi contro ila ciroclazione del virus sono il distanziamento sociale, il lavaggio delle mani e l’uso corretto della mascherina», infatti nel corso della conferenza è stato chiarito che il vaccino non arriverà prima del 2021.

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