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Tortolì. Corsi di formazione fantasma: ente accreditato dalla Regione nel mirino delle Fiamme Gialle

Secondo l’attività investigativa delle Fiamme Gialle, un ente di formazione di Tortolì avrebbe attestato falsamente la partecipazione di lavoratori ai corsi di formazione professionale nell’ambito della “sicurezza sui posti di lavoro”.

A cadere sotto la lente degli investigatori per i reati di associazione per delinquere, falso e truffa, è stata l’U.P.A. “Unione Provinciale Artigiani di Nuoro ed Ogliastra” con sede nella zona industriale di Tortolì – Ente riconosciuto dalla Regione Sardegna, accreditato per lo svolgimento di corsi di formazione, nella persona del suo presidente nonché rappresentante legale, e, per la sede di Tortolì, il responsabile/procuratore speciale, il direttore e l’organizzatore amministrativo dei corsi, l’incaricato dall’U.P.A. per la docenza.

Le indagini portate avanti nei giorni scorsi dai militari della Tenenza della Guardia di Finanza Arbatax, congiuntamente a personale della Sezione di Polizia Giudiziaria GdF della Procura di Lanusei sono state coordinate d dal Procuratore della Repubblica Dott. Biagio Mazzeo e scaturite a seguito di un infortunio sul lavoro.

Sono otto le persone coinvolte: 5 persone dell’Ente oltre a un lavoratore, un imprenditore e un responsabile della sicurezza denunciati per favoreggiamento.

Secondo il resoconto delle Fiamme Gialle, dall’esame comparativo della documentazione acquisita e di quella estrapolata dai dispositivi informatici sequestrati all’U.P.A. ed analizzati dagli esperti di indagini di “Computer Forensics & Data Analysis” sono emerse diverse incongruenze; in particolare per 8 corsi svolti nel 2017, i relativi registri erano in gran parte incompleti. Risultavano infatti presenti solo i nomi e le firme dei discenti, ma erano privi di altri dati essenziali come l’orario delle lezioni, le date, i programmi svolti, la firma del docente e del direttore dei corsi. Atteso ciò, venivano quindi raccolte le dichiarazioni dei presunti partecipanti ai corsi e dei datori di lavoro ai quali erano stati rilasciati gli attestati risultati poi falsi.

Le Fiamme Gialle hanno riscontrato che, al termine di corsi tenuti nel 2017, autofinanziati dall’Ente, alcuni iscritti che non avevano mai frequentato una lezione né sostenuto le prove d’esame, avevano ottenuto certificati in materia di sicurezza sul lavoro attestanti, invece, la frequenza del corso e l’esecuzione dei necessari test d’esame. Complessivamente sono risultate emesse dall’U.P.A. 20 certificazioni false.

La Procura della Repubblica di Lanusei ha emesso, nei giorni scorsi, l’ “Avviso all’indagato della conclusione delle indagini preliminari” nei confronti delle otto persone coinvolte.

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