lunedì 28 settembre 2020, Aggiornato alle 20:54
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Bosa, Macomer, Silanus: Il Covid 19 avanza inesorabile nella Sardegna occidentale

Bosa, Ospedale civile (foto S.Novellu)
Bosa, Ospedale civile (foto S.Novellu)

Si aggrava la situazione del contagio da Covid nelle regioni della Planargia, Marghine e Montiferru, mentre cresce la preoccupazione dei sindaci della zona impegnati a contenere la pandemia. L’ultima notizia viene da Bosa dove il Sindaco Pier Franco Casula rende noto che sono stati individuati altri tre positivi, che portano il numero di contagiati a otto. Tutti sono delle stesso nucleo familiare, dei quali 6 asintomatici, uno con sintomi leggeri ed un altro ricoverato in ospedale. Il Sindaco raccomanda di tenere alta l’attenzione poiché la situazione è incerta , visto il grande numero di tamponi che si fanno tutti i giorni e la lentezza con la quale arrivano i risultati. Casula inoltre raccomanda a coloro che hanno avuto contatti con gli interessati di rivolgersi al proprio medico che valuterà la situazione. Nel frattempo, a Macomer, il sindaco Antonio Succu annuncia, sollevato, che anche gli ultimi tre di una lista che doveva essere sottoposta a tampone, sono risultati negativi ma, subito dopo deve riferire di un altro positivo riscontrato. Nel contempo riferisce anche, irritato, che un ragazzo, che doveva rimanere in quarantena, in barba alle prescrizioni, è uscito di casa recandosi da amici e conoscenti, fino a quando non è stato individuato e ricondotto a casa. «Comportamenti di questo genere non possono essere tollerati- ha affermato Succu-  è inconcepibile che, nonostante gli appelli quotidiani alla responsabilità civile, ci siano ancora individui

che sottovalutano la gravità della situazione». Intanto, a Scano Montiferro, il sindaco Antonio Flore attende il risultato dei tamponi per 15 persone che hanno avuto contatti con un positivo.

Il Covid si è affacciato nel Montiferru dove a Cuglieri, Seneghe e Bonarcado sono presenti positivi. Sei casi di positivi sono già presenti a Silanus quando il sindaco Gian Pietro Arca riferisce di altri quattro proprio oggi. Qualcuno ad Ottana e non è distante Sedilo nel Guilcer. Non parliamo del Meilogu con Bonorva e Mara. Positivi anche nel Goceano, con Burgos che ne ha 16, Nule 17, qualche caso a Bottida e Benetutti. E ci fermiamo qui. Come si può facilmente vedere il contagio si sta espandendo a macchia d’olio e le regioni di questa ala della Sardegna non sono state risparmiate. “

«Nella prima ondata dell’epidemia- scrive Francesco Caggiari sindaco di Bortigali- si era rilevato che era lontana da noi. Ora l’ abbiamo in casa». «Dopo il “ modello costa” -continua Caggiari- la malattia si è propagata un po’ dappertutto mentre, spuntini, sagre, pranzi conviviali, cerimonie felici o tristi, sono ora i posti più a rischio». E c’è ancora qualcuno che, quando si dicono queste cose, ti taccia di allarmismo.

Pier Gavino Vacca

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