mercoledì 30 settembre 2020, Aggiornato alle 10:59
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Ha un nome il cadavere semicarbonizato trovato oggi sul ciglio di una strada a Porto Botte

Carabinieri a un posto di blocco
Carabinieri a un posto di blocco

 

Potrebbe essere stato un incidente stradale la causa della morte di Valentino Dessì, 55 anni, disoccupato di Villaperuccio trovato questa mattina semicarbonizzato in una stradina sterrata di Porto Botte, vicino a Carbonia, nel Sulcis. Ma sarà l’autopsia disposta dalla Procura di Cagliari e fissata per lunedì prossimo al Policlinico di Monserrato a dire l’ultima parola sui motivi del decesso.

Lo scenario del ritrovamento del cadavere aveva destato qualche dubbio nei Carabinieri. Il corpo dell’uomo, parzialmente carbonizzato, era adagiato a qualche metro dall’auto, anch’essa colpita e semidistrutta dalle fiamme. Una possibile ricostruzione è che Dessì abbia perso il controllo vettura andando a sbattare contro qualche ostacolo e poi il mezzo avrebbe preso fuoco.

Il conducente sarebbe rimasto incastrato nella vettura e sarebbe riuscito a uscire dall’abitacolo solo in un secondo momento, dopo essere stato in parte raggiunto dalle fiamme. Poi la morte a qualche metro dall’auto. Dessì, sposato, era da tempo senza lavoro. Quella dell’incidente è dunque la pista principale seguita dagli inquirenti e dai militari dell’Arma. Ma a chiarire definitivamente il quadro della situazione sarà lunedì l’esame autoptico a Monserrato.

 

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