mercoledì 27 maggio 2020, Aggiornato alle 17:09
Home > CRONACA, POLITICA E ATTUALITÀ > Bosa. Danni dal Covid 19: in Consiglio Comunale discusse le soluzioni per superare la crisi

Bosa. Danni dal Covid 19: in Consiglio Comunale discusse le soluzioni per superare la crisi

La seduta del Consiglio Comunale di Bosa
La seduta del Consiglio Comunale di Bosa

 

Dopo un lungo periodo di fermo, causa epidemia, ecco nuovamente il Consiglio Comunale di Bosa. Rigido protocollo per distanze sociali e mascherina. All’ingresso la Croce Rossa ci misura la temperatura. Dopo un paio di mesi abbiamo fatto l’abitudine a questo rituale. Forse, fra un po’ di tempo, riguardando queste immagini, ci si renderà conto della gravità del periodo che abbiamo attraversato.

Il sindaco di Bosa Piero Casula

Il sindaco di Bosa Piero Casula

All’inizio della seduta il sindaco Piero Casula fa l’esame della situazione. Da un punto di vista sanitario la città è tranquilla. Rimangono solo tre persone ricoverate, nessuno più in quarantena. Tutto sommato la città ha risposto bene e le prescrizioni sono state rispettate. Qualche intemperanza suscitata da qualche incorreggibile pettegolo che ha scatenato la caccia all’untore, solo per qualche tampone. Alcune attività hanno ripreso, mentre per bar e ristoranti la partenza è per lunedì. Il problema sono le aperture delle spiagge. Passi per Bosa Marina, ma il problema delle superfici non è facilmente risolvibile per quelle più piccole come Turas.

Anche la Minoranza, con Alessandro Naitana, si unisce all’apprezzamento sul comportamento della popolazione. Nel contempo però esorta il Sindaco ad essere più coraggioso nella ripresa. Rosalia Acca, invece, lamenta che si poteva fare un confronto in consiglio comunale sulle difficoltà da affrontare ed in particolare la situazione del Pronto Soccorso. Alfonso Marras ringrazia le forze dell’ordine ed il volontariato per l’impegno profuso nella situazione. Specifica anche che il Pronto Soccorso è intatto. Sono state spostate momentaneamente due figure che servivano altrove.

Il ritorno alla normalità del Consiglio è avvenuto con la richiesta delle minoranze per affrontare le situazioni critiche da Covid 19. Prima richiesta firmata da Claudia Mastinu l’adozione, anche a Bosa, degli affitti a canone moderato. La proposta è stata accettata dalla Maggioranza che la porrà al vaglio di una commissione.

Il clima di concordia non ha tardato a rompersi però dopo la proposta, ancora della minoranza, di abbassare la tasse comunali, TARI, TASI e altre. Discussione animata con il sindaco Casula che propone, alla fine, di aspettare il decreto del Governo su questi argomenti. Le minoranze però insistono. «La paura – spiega Casula – è che non rimanga nulla per la promozione turistica. Manca, oltre tutto, quello che si ricavava dai parcheggi».

La discussione riprenderà certamente vigore il 22, data in cui si discuterà del bilancio.

Piergavino Vacca

© Tutti i diritti riservati

Lascia un commento

error: Content is protected !!