sabato 4 luglio 2020, Aggiornato alle 18:43
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Popolo della Famiglia : “disobbedienza civile per la limitazione di recarsi in chiesa”

Il Popolo della Famiglia Sardegna insorge e  reagisce negativamente alle nuove disposizioni diramate dal ministero dell’Interno sulla frequentazione delle chiese.

Non  sono piaciute le risposte che il capoIl capo del dipartimento per le libertà civili, Michele di Bari, comunica a mons. Ivan Maffeis e ai quesiti porposti dalla CEI ovvero che la frequentazione delle chiesa può avvenire  solo “in occasione di spostamenti determinati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità’ e a patto che ‘la chiesa sia situata lungo il percorso’. Non sono disposizioni accettabili”.

Il presidente nazionale del Popolo della Famiglia, Mario Adinolfi, dichiara:  «posso andare liberamente dal tabaccaio a 400 metri da casa mia, ma non a dire una preghiera nella chiesa a 300 metri. Questa disposizione è inaccettabile e annuncio fin d’ora disobbedienza civile perché la libertà religiosa è diritto insopprimibile. Rinuncio alla messa per ordine delle autorità, non al per me essenziale rapporto con Cristo nel tabernacolo».

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