venerdì 10 luglio 2020, Aggiornato alle 10:50
Home > CRONACA, POLITICA E ATTUALITÀ > Fonni guarda al futuro e scommette sul turismo invernale

Fonni guarda al futuro e scommette sul turismo invernale

Fonni il piazzale antistante la Parrocchia
Fonni il piazzale antistante la Parrocchia

 

Fonni guarda al futuro, a quest’anno appena iniziato ma ricco di promesse, che profuma di ottimo cibo, di storia, di tradizioni e di aria buona.

Una nuova scommessa, quella del turismo montano, che non trova impreparato il paese, dove 4000 abitanti cooperano ed operano per valorizzare il già vasto patrimonio in loro possesso.

Le novità ci saranno in tempi brevi, con la nuova seggiovia e con il centro servizi che si preparano all’esordio per potenziare il turismo invernale; tutto questo reso possibile con  il finanziamento di 5 milioni di euro.

«Puntiamo al turismo montano in tutte le sue sfaccettature, per accontentare sia i patiti delle discese e dei giochi sulla neve, sia chi vuole godere dei magnifici paesaggi lungo il pendio, ottimi cibi locali e un’offerta culturale importante – ha spiegato la sindaca Daniela Falconi – E’ molto importante la rete: come ente pubblico lavoriamo non solo per l’impianto sciistico, ma anche per rendere più fruibile il Museo della Cultura Pastorale, i siti archeologici di Gremanu, l’unico acquedotto nuragico della Sardegna, e il tempio nuragico di Madau. Stiamo poi realizzando percorsi attrattivi, a partire dal sistema di sentieri che parte dal mare di Cala Gonone per arrivare alla vetta del Gennargentu. Quanto all’enogastronomia, puntiamo sulle nostre numerose botteghe con le loro eccellenze».

La vera scommessa è attrarre anche un altro genere di visitatori, non solo isolani e per raggiungere l’obiettivo anche il Comune ha lavorato incessantemente con eventi dal respiro indentitario, non isolati ma inseriti nella rete del filone ambientale ed alimentare.

«Nella stagione autunnale e invernale è difficile avere un turismo non sardo, ma ci stiamo lavorando – ha annunciato Annamaria Pirellas, titolare del Parco naturalistico Donnortei – Da noi i visitatori possono gustare i prodotti dell’azienda agricola e vivere il Gennargentu con escursioni nell’oasi faunistica, a contatto con pecore, mucche, cavalli, cerbiatti, daini, mufloni e cinghiali. Organizziamo anche percorsi di trekking nei vecchi sentieri dei carbonai in cui ammirare centinaia di bonsai secolari e facciamo rete con altre strutture del territorio: il museo delle Maschere di Mamoiada e il Man di Nuoro, per citarne solo alcuni».

F.B.

Lascia un commento

error: Content is protected !!