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Cagliari. “Provincia, non periferia” il saggio di Paolo Manfredi: giovedì la presentazione

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In un mondo dominato dalle tecnologie, la Sardegna e l’Italia possono ritornare a interpretare un ruolo centrale se capaci di riconnettere quel bacino di saperi, culture e identità che stanno nei territori: questa la tesi di Paolo Manfredi, scrittore e responsabile delle strategie digitali di Confartigianato Imprese, contenuta in  nel suo saggio breve “Provincia, non periferia” che verrà presentato giovedì alle17, presso la Biblioteca “Emilio Lussu” (Parco di
Monteclaro) della Città Metropolitana di Cagliari, in un’iniziativa organizzata da Confartigianato Imprese Sardegna.
Manfredi durante l’incontro affronterà il dilemma dei territori più interni e lontani e la risposta contenuta nel libro parla di resilienza, resistenza e rinascita dei territori che non necessariamente devono inventare qualcosa di nuovo; piuttosto, devono riscoprire ciò che nei secoli è nato e si è sviluppato nelle nostre comunità e migliorarne il racconto e la sostanza : concentrarsi sulla ricchezza e varietà delle diversità di cui ciascun territorio è
portatore.
«Le province, o le aree lontane dai grandi centri urbani, negli ultimi decenni sono state abbandonate in nome di una globalizzazione che tende all’efficienza sacrificando la ‘biodiversità’ sociale ed economica – ha commentato Antonio Matzutzi, Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna – solo un processo di riconoscimento delle rispettive differenze potrà ricomporre la frattura tra città e provincia, tra vincenti e perdenti, tra luoghi dove succede tutto e territori che non contano più nulla».

«Siamo un Paese fatto di differenze – ha sottolineato Paolo Manfredi – occorre quindi innovare le diversità, dei territori e delle province ma stando attenti a non creare standardizzazione, che va contro la nostra natura, ci danneggia e potrebbe trasformarsi solo in una competizione fiscale. Celebrare l’artigianalità e la manifattura oggi significa celebrare la biodiversità produttiva italiana».
Milanese di 46 anni, Manfredi, dirige le strategie digitali di Confartigianato Imprese, centro di competenza che analizza l’impatto della rivoluzione sulle micro e piccole imprese e costruisce percorsi di innovazione inclusiva.

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