martedì 15 ottobre 2019, Aggiornato alle 12:52
Home > CRONACA, POLITICA E ATTUALITÀ > Il sindaco Succu contro l’ANAS: “sulla 129 solo croci e nessuna vera modifica”

Il sindaco Succu contro l’ANAS: “sulla 129 solo croci e nessuna vera modifica”

Un particolare della Statale 129 (© foto Cronache Nuoresi)
Un particolare della Statale 129 (© foto Cronache Nuoresi)

L’eterno problema dei collegamenti in Sardegna, soprattutto le strade, sono oggetto di protesta del sindaco di Macomer Antonio Succu. In particolare la 129 bis, la Macomer-Bosa e la 129, la Macomer-Nuoro.

Il sindaco di Macomer Antonio Succu

Il sindaco di Macomer Antonio Succu

«Agli inizi dell’anno scorso- dice Succu- partecipammo ad una riunione tra i rappresentanti delle Unioni dei Comuni del Marghine e della Planargia e l’ANAS, in questo caso rappresentata dal massimo dirigente in Sardegna, il dottor Bortolan». «Nella riunione- continua il sindaco- esaminammo la situazione della 129 bis. Si convenne che la strada era inadeguata al traffico moderno e quindi pericolosa. Si rilevò che andavano allargati i rettilinei collocati, il primo, subito dopo la circonvallazione di Sindia ed il secondo prima di arrivare a Suni dove, all’ingresso, andrebbe anche realizzata una rotonda per rallentare il traffico prima del paese. Si disse anche che andavano corrette le pericolosissime curve che iniziano al chilometro 19 e che comprendono anche un passaggio a livello».

«Nella riunione successiva i dirigenti dell’ANAS portarono dei progetti che tenevano conto delle osservazioni della precedente. Ora, a distanza di un anno, non si vede niente e la strada continua ad essere pericolosa». «Lo stesso dicasi per la 129, la Macomer-Nuoro, per al quale si chiede sempre la rettifica della curva della morte, in prossimità di Orotelli, la sistemazione degli ingressi di Silanus, Bortigali e l’ingresso al Goceano, l’allargamento di alcuni rettilinei. Anche qui poco e niente. ‘E in opera solo una rotonda per l’ingresso di Bortigali». A questo punto il sindaco Succu conclude  siamo stanchi delle promesse dell’ANAS. Le strade continuano ad essere pericolose e la gente a morire. O mantiene l’ANAS quanto detto, o vada via dalla Sardegna e lasci fare ai sardi».

Pier Gavino Vacca

© Tutti i diritti riservati

Lascia un commento