martedì 15 ottobre 2019, Aggiornato alle 12:52
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Bosa: il sindaco Casula dichiara guerra agli incivili dei rifiuti

Il Consiglio comunale di Bosa (F. P.G. Vacca)

Il sindaco di Bosa Pier Franco Casula è preoccupato per il moltiplicarsi delle discariche abusive, ma anche per la scorretta differenziazione nel conferimento dei rifiuti e promuove l’adozione di mezzi per correggere il fenomeno con fototrappole e l’aumento delle sanzioni. «Il conferimento di rifiuti senza la differenziazione sta diventando una abitudine- dice preoccupato il sindaco di Bosa Piero Casula- In più, nei cestini collocati nelle strade principali, stiamo trovando di tutto. Peggio ancora accanto ad essi, dove ritroviamo sdraio, ombrelloni, sedie e quant’altro». «Sono certamente alcuni turisti, ma molti bosani che, così, non fanno la differenziata. La stessa cosa dicasi per le attività commerciali alle quali, prima, veniva concesso a qualcuna di tenere un grande mastello all’uscita dell’esercizio. Adesso sembra diventata la regola. Abbiamo proposto delle mini isole ecologiche, da rivestire o mimetizzare in qualche modo elegante, ma su 60 esercenti nel Corso, hanno riposto solo in sette. Non è ammissibile che questi bidoni siano lasciati fuori dagli esercizi durante le ore normali di lavoro».

Quest’anno sono diminuiti i voucher, di 100 euro l’uno, che il comune metteva a disposizione delle famiglie più numerose, per aiutarle a fronteggiare le spese della TARI, aumentate del 60% circa. L’anno scorso si arrivò a 200. Quest’anno saranno solo 50 perché la scorsa amministrazione ha stanziato, nell’ultimo bilancio, 5000 euro. Per porre rimedio allo scorretto conferimento dei rifiuti, sia nella mancata differenziazione che nella collocazione in luoghi non pertinenti, il sindaco Casula propone il raddoppio delle sanzioni minime.

«Non sarà la soluzione definitiva del problema- dice Casula- ma senz’altro un ottimo deterrente. Stiamo inoltre studiando un sistema di sorveglianza con delle fototrappole da collocare nei punti strategici». Altro problema grosso le discariche abusive che compaiono, soprattutto nelle campagne. Spesso sono cause di incendi, come l’ultimo a Badde Orca, che ha causato seri danni. «Il responsabile abbia il coraggio di farsi avanti- chiede il sindaco Casula- anche perchè sappiamo chi è e potrebbe pagare salato ciò che ha causato».

Pier GavinoVacca

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