venerdì 20 settembre 2019, Aggiornato alle 16:43
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Finisce l’era Conte. “Salvini? Un irresponsabile incompetente”

Il capo del Governo Giuseppe Conte, Matteo Salvini e Luigi Di Maio

Salvini risponde “Non ho paura del giudizio degli italiani”

Con il suo tipico aplomb Giuseppe Conte sancisce ufficialmente la fine dell’esperimento – evidentemente mal riuscito – del Governo formato dal M5S e dalla Lega.

Lo statista, nel mentre che il vice premier e il ministro dell’Interno faceva spallucce, ha argomentato il motivo dello stop a questa legislatura definendo  «Matteo Salvini un irresponsabile, incompetente che ha suscitato la crisi politica un momento storico delicato per il paese» .

«Questa crisi interviene in un momento delicato dell’interlocuzione con le istituzioni Ue. In questi giorni si stanno per concludere le trattativa per i commissari e io mi sono adoperato per garantire all’Italia un ruolo centrale. È evidente che l’Italia corre il rischio di partecipare a questa trattativa in condizioni di oggettiva debolezza”.

«La decisione di innescare la crisi è irresponsabile. Per questa via il ministro dell’interno ha mostrato di seguire interessi personali e di partito».  In questo passaggio Conte ha illustrato le tante cose che il Governo doveva fare specialmente per la parte del Sud Italia. Poi ha attaccato Salvini sulla questione del finanziamento russo alla lega.

«Aprire la crisi in pieno agosto per un’esperienza di governo giudicata limitativa da chi ha rivendicato pieni poteri – ha detto il premier nel suo intervento in Senato – e la scelta di rinviare fino ad oggi la decisione presa da tempo è un gesto di imprudenza istituzionale irriguardoso per il Parlamento e portando il paese in un vorticosa spirale di incertezza politica e finanziaria».

«Questa esperienza mi lascia una grande verità. Mi ha arricchito enormemente. Mi ha trasmesso grande fiducia per il futuro del Paese», ha detto Conte al Senato terminando le sue comunicazioni.

Dopo il premier Conte ha preso la parola Matteo Salvini esordendo che in questa esperienza politica rifarebbe tutto quello che ha fatto, non avendo paura di rimettere il mandato al giudizio degli italiani e che dopo un anno di governo lascia un’ Italia libera e più sicurezza. Poi ha concluso «io voglio vivere in un Italia libera da ogni padrone e da funzionari europei in cui ogni azione in Italia dipende dalla loro firma » .

Subito dopo Salvini è intervenuto i senatori Matteo Renzi ribadendo la questione della “maxi tangente “della Russia alla Lega, Emma Bonino e Ignazio La Russa.

Il dibattito complessivamente dovrebbe durare 3 ore e 45, dopo le comunicazioni del premier Giuseppe Conte al Senato, che dovrebbe lasciare Palazzo Madama prima di un eventuale voto. È quanto è emerso all’unanimità dalla riunione dei capigruppo al Senato che si è riunita nella sala Pannini e appena conclusa. È stata convocata nei giorni scorsi per definire il ‘perimetro’ della discussione subito dopo l’informativa di Conte.

 

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