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Nuoro. Il mistero sul bilancio comunale: “debiti gonfiati” per ottenere più soldi dalla Regione

Il Consigliere Claudia Camarda (foto S.Novellu)
Il Consigliere Claudia Camarda (foto S.Novellu)

 

I Sardisti tornano all’attacco sulla questione bilancio. Questa volta è Claudia Camarda presidente dell’apposita commissione che  nei 31 milioni di euro, ricevuti dalla  Regione per sanare i debiti del Comune barbaricino, vede dei passaggi poco chiari.  Già nell’aprile scorso il consigliere dell’Opposizione aveva denunciato che alcune carte attinenti al documento contabile erano state tenute nascosta all’assemblea comunale, tanto che i Sardisti si erano appellati alla Corte dei conti per fare chiarezza (APPROFONDISCI)

Il sindaco di Nuoro Andrea Soddu (foto S.Novellu)

Il sindaco di Nuoro Andrea Soddu (foto S.Novellu)

Secondo la Presidente Commissione Bilancio, Soddu, avrebbe gonfiato dei debiti già in realtà estinti per farsi erogare il grosso importo dalla Regione.

«Risulta infatti che nell’elenco che il sindaco Soddu aveva mandato in Regione, per vedersi assegnare la più grossa fetta del fondo, a scapito però degli altri Comuni della Sardegna, aveva esposto il valore storico dei mutui cioè aveva compreso anche la parte già restituita, senza tener conto che oggi, dopo circa 20 anni, gran parte di essi sono già stati pagati, e in alcuni casi addirittura estinti. Il Sindaco sa che anche il cittadino meno edotto in materia di prestiti, comprende che di un debito originario di 20 o 30 milioni di euro contratto 10 o 20 anni fa, oggi ,ne resta da pagare meno della metà».

Atti inoltre che «fino a qualche giorno fa erano rimasti secretati, infatti per mesi e mesi nonostante le insistenti richieste di accesso da parte della Maggioranza (Paolo Manca) e della Opposizione (Camarda) non era stato possibile averne la disponibilità. Ma oggi il mistero è svelato ed ecco che la sorpresa emerge proprio dalla lettura di questi» ribadisce la Camarda.

Secondo questo ragionamento dunque il debito residuo dei mutui contratti per espropri dal Comune di Nuoro ad oggi ammonterebbe  a circa 16 milioni di euro e non a 31.

«Allora dove andranno a finire i contributi che la Regione ha elargito a Soddu se sono di importo pari al doppio dei debiti realmente sussistenti per gli espropri?» si chiede il consigliere Sardista? «Sempre dagli atti consegnati nei giorni scorsi, risulta che negli elenchi dei debiti per espropri sono stati inclusi anche i mutui assunti per il ripiano delle perdite storiche dell’ATP Nuoro, quelli  contratti per onorari professionali della progettazione dell’ex Convento, per il risarcimento di un sinistro stradale, il debito verso l’impresa Puddu  e per i lavori sul costone del Monte Ortobene».

«Soddu non intende dunque azzerare l’indebitamento ma  pagare gli interessi dei mutui ancora in essere anche nel 2019, 2020 e 2021»- afferma la Camarda che evidenzia come questa manovra di Soddu in veste di Presidente del CAL Sardegna «va  a scapito di quei Comuni che sono in difficoltà finanziaria ma  che hanno già onorato i debiti e non hanno presentato la domanda di contributo alla Regione per pagare risarcimenti o perdite di società partecipate come invece ha fatto il nostro sindaco».

«Chiedo alla Regione Sardegna e alla Commissione Enti Locali e Finanze l’immediata verifica delle procedure e degli stanziamenti previsti nel bilancio 2019/2021 in votazione questo giovedì».

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