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Bosa. Il sindaco uscente non si presenterà alle prossime Comunali: nuove liste in campo

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Un momento del consiglio comunale di Bosa (foto G.Vacca)
Un momento del consiglio comunale di Bosa (foto G.Vacca)

Si avvicina la data delle amministrative per la elezione del prossimo consiglio comunale di Bosa e si incominciano ad intravvedere gli schieramenti che si affronteranno. Per ora di sicuro c’è che la vecchia amministrazione non si presenterà, o perlomeno, non sarà più in lista il sindaco uscente Luigi Mastino ed i suoi assessori. In una recente conferenza stampa Luigi Mastino ha presentato il bilancio del suo quinquennio. Tra le cose risolte, o in via di soluzione, la sistemazione delle rive del Temo e la canalizzazione delle acque piovane, soprattutto quelle che, provenendo dalla montagna, provocano le inondazioni in città. Ma non mancano l’avvio a soluzione le situazioni del teatro o del parcheggio di Santa Giusta e del mercato ittico.

Tra i risultati anche l’acquisizione del castello e la messa in sicurezza delle scuole. Ora però c’è il rebus di quale potrebbe essere lo schieramento che potrebbe sostituire quello uscente.

Qui le ipotesi si sprecano. Si parte da una probabile formazione di una lista PD intorno al segretario Salvatore Angotzi, o di una alleanza del PD con altri esponenti. Forse con il Partito dei Sardi ed altre formazioni indipendentistiche. È molto probabile anche la ridiscesa in campo dell’UDC con Rosalia Acca. Gli unici, per ora, a manifestare apertamente cosa faranno sono gli appartenenti ad una lista di Centro Destra, coagulati intorno a Pier Franco Casula, già sindaco fino al 2014, che si avvale dell’appoggio di Alfonso Marras, il consigliere regionale dei Riformatori, recentemente nominato presidente della commissione regionale “Lavoro e cultura”.

Ad essi potrebbero aggiungersi i sardisti che, per bocca del loro segretario Guglielmo Macchiavello, hanno manifestato l’intenzione di riproporre, a Bosa, lo schieramento regionale. La compagine guidata da Pier Franco Casula ha già manifestato qualche proposta in direzione di una politica che incrementi una cultura turistica innovativa, ma anche provveda alla riqualificazione della città, alla pulizia e decoro del centro storico, parcheggi, Pai e piano stralcio delle fasce fluviali. Tuttavia le ipotesi non terminano qui poiché si parla anche della discesa in campo di Alessandro Naitana, ex sindaco di Magomadas, attorno al quale si coagulerebbe una civica, forse anche con elementi del PD.

Pier Gavino Vacca

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