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Guerra del latte. Da Nuoro, domani lo “sciopero bianco” si estende a tutta la Sardegna – PhotoGallery

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Nuoro, manifestazione di protesta contro il prezzo del latte (© foto S.Novellu)
Nuoro, manifestazione di protesta contro il prezzo del latte (© foto S.Novellu)

 

Il capoluogo barbaricino ha fatto da capofila e domani sono diversi i paesi che effettueranno le serrate di negozi e in qualche caso anche di uffici, dalle 10 alle 13, in segno di solidarietà verso i pastori sardi in lotta per la questione del prezzo del latte.

A Nuoro nella mattinata di oggi sono in migliaia le persone scese in piazza nella manifestazione promossa dai commercianti, in solidarietà del comparto agro pastorale. Centinaia gli studenti in testa al corteo con slogan e striscioni. Un altro gruppo invece di di allevatori si è ritrovato nel quartiere della Solitudine ed è stato accolto dal sindaco di Nuoro Andrea Soddu per arrivare davanti al Municipio dove i pastori hanno rovesciato  a terra centinaia di litri di latte fresco di mungitura.

 Galleria di immagini della Manifestazione di oggi a Nuoro

Domani a Oliena le saracinesche resteranno abbassate e si andrà a manifestare al Sologo. La protesta pacifica sarà preceduta da un Consiglio comunale in seduta urgente e straordinaria per approvare un ordine del giorno di sostegno al mondo agropastorale sulla grave crisi che ha colpito il settore. Alla manifestazione al bivio di Lula sono tanti altri i paesi che parteciperanno. Tra le manifestazioni previste si annuncia imponente quella della provincia organizzata in questa zona industriale considerta un’area baricentrica. I sindaci dell’Unione dei Comuni più altri del territorio si ritroveranno insieme ai pastori alle 9.30 allo svincolo con la statale 131 dcn, a metà strada tra Nuoro e Siniscola. Sempre domani, ma a Bono, nel Sassarese, i sindaci dei nove Comuni del Goceano si ritroveranno alle 11 in riunione congiunta con tutti i consigli comunali per discutere della vertenza latte. Si tratta di due iniziative che si aggiungono al corteo già in programma a Buddusò

A Bortigali invece l’Amministrazione comunale sfilerà affianco agli allevatori percorrendo la via principale Vittorio Emanuele III per arrivare, alle 11, in piazza del Popolo dove si aprirà un dibattito sull’argomento. A Ollolai scuole chiuse. A Scano Montiferro, tra i pochi centri della Sardegna ad aver restituito per protesta le schede elettorali in vista delle regionali 2019, domani le attività rimarranno chiuse e i ragazzi delle scuole hanno organizzato una piccola manifestazione dalle scuole fino al Municipio.

A Orotelli, i bambini verseranno a terra i bidoni del latte e parteciperanno alla lavorazione del formaggio

Saracinesche abbassate anche a  Nurri, San Nicolò d’Arcidano e Nughedu Santa Vittoria, è la primissima lista di Municipi che ha ufficializzato la partecipazione alla protesta. Tre ore di stop per le attività commerciali e l’obiettivo di sostenere l’aumento del prezzo del latte, come sollecitano gli allevatori. Ieri sul gruppo Facebook “Pastori di Sardegna” è stata ufficializzata anche la proposta di richiedere il pagamento di un euro + IVA per un litro di latte. A stretto giro ha replicato un industriale del latte che, sempre su Facebook, ha spiegato per quale ragione “il prezzo non può essere superiore ai 60 centesimi” che si pagano attualmente.

Al fianco dei pastori si stanno schierando anche diverse aziende lattiero-casearie come l’azienda Cao formaggi di Oristano e il mangimificio Pirrolu di Orune, che ha messo a disposizione anche nove camion frigo per trasportare, eventualmente, il latte fuori dalla Sardegna.

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