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Macomer e Bosa: Capodanno senza botti? Pericolosi e disturbano gli animali

Il Municipio di Macomer di sera (f. P.G.Vacca)
Il Municipio di Macomer di sera (f. P.G.Vacca)

 

Sarà un Capodanno senza botti? Non è detto, ma i Sindaci di Macomer e Bosa ci provano, non senza destare qualche lamentela, soprattutto da parte di chi li vende. In particolare dopo una ordinanza del sindaco di Macomer Antonio Succu che vietava nel territorio cittadino “l’accensione e scoppio di mortaretti, petardi e simili nell’intero territorio comunale”, un esercente contestava l’ordinanza, riferendosi ad una sentenza di un tribunale. Nella prescrizione il primo cittadino, pur ammettendo che i botti sono connessi alle radici socio-culturali della popolazione, tuttavia risultano dannosi per gli animali domestici e selvatici poiché determinano una situazione di spavento e di perdita dell’orientamento, nonché di pericolo per le persone.

A Macomer, nei luoghi permessi non si possono usare dalle 14 alle 16 mentre sono ammessi per la notte del 31 e per l’Epifania

Qualche giorno prima una associazione animalista aveva chiesto la sospensione dei botti proprio con alcune delle motivazioni espresse dal sindaco puntualizzando anche che la sensibilità uditiva degli animali, specie cani e gatti, è molto più alta di quella umana, da cui lo spavento, il disorientamento che causa, secondo l’associazione una grande perdita di animali in questo periodo.

Dal canto suo l’esercente in questione diceva che gli oggetti da lui venduti sono in possesso di regolare autorizzazione e che non risulta che, perlomeno a Macomer, nessuno sia finito in ospedale per i questo genere di rumori. A questo punto il legislatore, dopo aver ritirato la prima ordinanza, facendo riferimento a varie direttive europee e disposizioni in proposito, ma soprattutto in base alla richiesta di un cittadino che soffre di particolari problemi, ha emanato un secondo provvedimento nel quale si vieta l’uso di questo prodotto nel raggio di 150 metri di una serie di edifici pubblici e ricoveri per animali, nonché nel centro cittadino e vie adiacenti. Facendo la perimetrazione dei punti interdetti risulta difficile capire dove invece siano permessi.

I botti, le esplosioni e il fracasso in genere, hanno un significato apotropaico, ovvero servono ad allontanare le disgrazie e gli spiriti cattivi. A giudicare però da ciò che abbiamo sentito anche stamane, in giro per la città, per il 2019 siamo salvi.

Non altrettanto gli animali. Nei giorni scorsi il sindaco di Bosa, Luigi Mastino, ha emanato una ordinanza analoga a quella di Macomer

Pier Gavino Vacca

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