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Nuoro. L’ ASSL-ATS rassicura: “si può scegliere tra i pediatri cittadini” ma le mamme vogliono la quarta sede

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Le rassicurazioni non scongiurano l’ipotesi di dover scegliere il  pediatra nei paesi limitrofi, ovvero Orgosolo, Oliena e Orani

Nuove rassicurazioni giungono dall‘ASL-ATS di Nuoro per la scelta del pediatra per le 227 famiglie, che dopo il 30 giugno con il termine dell’incarico provvisorio della dottoressa Maria Giovanna Fresu, sono rimaste senza in quanto nel capoluogo barbaricino non ci sarebbero i presupposti per il ripristino di una quarta sede.

“In particolare si precisa che la deroga al massimale non prevede un limite, pertanto tutti i bambini che sceglieranno i pediatri di Nuoro che hanno dato la disponibilità, vedranno accolta la loro richiesta senza alcun problema, secondo quanto stabilito dall’articolo 39 dell’Accordo Collettivo della Pediatria”. È scritto nel comunicato dell’azienda sanitaria barbaricina, una soluzione comunque che non va bene alle mamme dei piccoli pazienti, le quali, attraverso una petizione e i social chiedono l’istituzione di una quarta sede straordinaria a Nuoro.

Una possibilità che il contratto collettivo dei pediatri prevede in caso di situazioni di emergenza come quella barbaricina (articolo 7, comma 2).  Contrariamente a ciò che si afferma nel primo capoverso dell’articolo, l’attivazione era stata chiesta dall’ASL – ATS già da ottobre scorso dopo che la dottoressa Bruna Caria era andata in pensione ed era decaduto in automatico il mantenimento della quarta sede. Inoltre non è del tutto scongiurata l’ipotesi che tante famiglie dovranno comunque scegliere il pediatra nei paesi limitrofi (Oliena, Orgosolo e Orani che distano 10 o 15 chilometri da Nuoro).

  Attualmente su tre pediatri operativi, solo due hanno dato la disponibilità: la dottoressa Maria Francesca Sardu e il dottor Salvatore Bruno, che hanno in carico circa 800 piccoli pazienti e a cui si vanno ad aggiungere quelli delle 227 famiglie.

S. Meloni © Tutti i diritti riservati

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