martedì 23 aprile 2019, Aggiornato alle 17:35
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Scontro sul bilancio: polemiche e veleni anche fuori dall’aula. Entro la settimana prossima l’approvazione

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Nuoro, Consiglio comunale su Bilancio di previsione (foto S.Novellu)
Nuoro, Consiglio comunale (foto S.Novellu)

Sanna «chi fugge non ha mai ragione» e sul punto replica Saiu: «Per non perdere la poltrona le stanno tentando tutte»

Il giorno dopo la bagarre in aula (APPROFONDISCI), terminata con l’abbandono dei lavori da parte dell’Opposizione proprio nel momento della presentazione del documento finanziario da parte dell’assessore al Bilancio Giuliano Sanna, non si arrestano polemiche e i veleni tra Maggioranza e Minoranza. Intanto il conto alla rovescia per il Comune di Nuoro è iniziato: ora si aspetta il tanto auspicato parere del collegio dei revisori ( sul quale la minoranza ha formulato la pregiudiziale contro l’amministrazione Soddu); entro la settimana prossima, poi, il previsionale da 250 milioni di euro per il triennio 2018-2020 arriverà sui banchi dell’assemblea comunale per l’approvazione e il rispetto della  scadenza imposta dalla Regione (ieri è stato il termine ultimo per l’illustrazione) ed evitare il commissariamento.

L'assessore all'ambiente Giuliano Sanna (foto S.Novellu)

L’assessore al Bilancio Giuliano Sanna (foto S.Novellu)

A fare il punto è l’assessore al bilancio Giuliano Sanna, che commenta a freddo la dinamica del Consiglio comunale avvenuto ieri: «i termini della scadenza imposti dalla Regione erano fissati per ieri, questo primo scoglio è stato superato avendo aperto la sezione di bilancio attraverso l’illustrazione, l’invio dello schema e dei documenti contabili inviati alla Regione stessa. Noi – precisa Sanna – abbiamo rispettato l’iter pur rendendoci conto che siamo in ritardo e possiamo migliorarci ma la situazione, sia dal punto di vista tecnico che contabile è difficile e i funzionari comunali stanno lavorando alacremente».

Sul comportamento dell’opposizione, poi, Sanna replica: «è stata chiara a tutti la differenza tra chi vuole assumersi le responsabilità e chi invece, bada ai meri interessi personali; penso che abbandonare l’aula non sia stata la soluzione ottimale, ripeto che chi fugge non ha mai ragione» C’è stato un chiaro atteggiamento di ostruzionismo da parte loro; ieri, infatti, non era obbligatorio il passaggio del parere dei revisori contabili, passaggio tecnico, indispensabile, invece, in fase di approvazione. I revisori, infatti, ci hanno chiesto più tempo per esaminare i documenti contabili di un bilancio che ha tutti gli indicatori per definirlo più che positivo. Evidentemente chi intende eliminare gli avversari politici auspicando il commissario non vuole il bene per la nostra comunità».

Sanna, Infine, sulle dimissioni dei propri colleghi  – fatto che ha indubbiamente portato uno scossone in Giunta – commenta: «non entro in merito nelle scelte altrui anche perché non mi compete ma l’unica situazione che evidenzio è che è stato fatto per finalità politiche e non personali».

Dai banchi dell’Opposizione, replica il consigliere Pierluigi Saiu il quale ieri ha animatamente portato avanti le istanze dei colleghi e creato non pochi problemi alla maggioranza che ha respinto comunque gli attacchi.

Il consigliere Pierluigi Saiu (foto S.Novellu)

Il consigliere Pierluigi Saiu (foto S.Novellu)

«Per non perdere la poltrona le stanno tentando tutte. Sul bilancio non si può imbrogliare. Approvarlo in questo modo è molto pericoloso, soprattutto per la città. Hanno provato a nasconderci la mancanza del parere dei revisori. Hanno provato a nasconderci le richieste del collegio – afferma Saiu; hanno provato a nasconderci la delibera di Giunta con cui il bilancio è stato cambiato un’ora prima del Consiglio. Vogliamo che sui conti del Comune ci sia massima trasparenza e ieri, per quattro ore, abbiamo lottato per ottenerla. Non si può approvare un bilancio solo per tirare a campare. È da irresponsabili».

«Una situazione difficile quella del comune di Nuoro  – evidenziata da Saiu – ci sono quasi quattro milioni di euro di debiti fantasma che devono essere riconosciuti all’interno del bilancio e devono trovare una copertura adeguata. Pretendere trasparenza e rispetto delle regole non può essere definito ostruzionismo. Noi ci avvaliamo delle prerogative che vengono riconosciute ai consiglieri. Vorremmo che i nostri colleghi di maggioranza facessero altrettanto e aprissero gli occhi. Abbiamo responsabilità importanti, prima di tutto nei confronti della città. Il parere dei revisori è richiesto dalla legge. Che bilancio voleva illustrare l’assessore? Quello vecchio o quello cambiato un’ora prima? Non ci servono passerelle in aula. Non siamo spettatori. Vogliamo vedere gli atti, vogliamo esercitare le nostre funzioni. Soddu e compagni se ne facciano una ragione. Portiamo avanti una battaglia nell’interesse della nostra città. Prima Nuoro».

L’atto finale di questo scontro si avrà nei prossimi giorni, con l’auspicio che comunque al di la di tutto si faccia il bene dei cittadini nuoresi oberati da un dissesto finanziario pubblico  per debiti accumulati negli anni che sfiora circa i circa 50 milioni di euro.

 

Sonia Meloni © Tutti i diritti riservati

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