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Parlano gli ambulanti di via Montale: «abbiamo perso oltre l'80% di fatturato»

Le bancarelle deserte del mercato di via Montale (© foto Cronache Nuoresi)
Le bancarelle deserte del mercato di via Montale (© foto Cronache Nuoresi)
Le bancarelle deserte del mercato di via Montale (© foto Cronache Nuoresi)

Le bancarelle deserte del mercato di via Montale (© foto Cronache Nuoresi)

Secondo quanto promesso, entro la settimana l’incontro con l’assessore Francesco Guccini

Il loro è un grido di allarme e disperazione con un unico e preciso messaggio verso gli amministratori locali ovvero che si risolva al più presto la questione del mercato di via Montale.

Secondo l’ultimo monito lanciato la settimana scorsa dal presidente dell’ANVA (l’associazione degli ambulanti che aderisce a Confesercenti), Roberto Stara, se non si fosse giunti a una soluzione concreta come quella di spostare l’area mercatale in una zona più centrale e di passaggio entro il 15 ottobre, i commercianti avrebbero abbandonato per sempre i posteggi assegnati dal Comune.

Cinque anni fa, esattamente nel 2009 , con la Giunta Comunale guidata da Mario Zidda,  l’allora vice sindaco  Ivo Carboni decise di spostare  gli ambulanti da via Brigata Sassari alla zona attuale. Ed è esattamente da quel periodo che per gli ambulanti è iniziato il calvario degli incassi in continuo calo.

«Inizialmente eravamo una sessantina di ambulanti – precisa Stara – attualmente siamo sopravvissuti in poco più di diciotto». Quelli più testardi che hanno deciso di non abbandonare il loro posteggio di lavoro, resistono con incassi giornalieri di circa un centinaio di euro, quando va bene; da questi, una volta decurtate le tasse (compreso il suolo pubblico che si ammonta ad altrettanti cento euro ogni tre mesi), ciò che rimane è praticamente una cifra irrisoria.

Da quando gli ambulanti sono stati “esodati” in un’area periferica della città, dunque, hanno perso oltre l’80% di fatturato.

Non si tratta di concorrere con i Centri commerciali o i negozi cinesi ma semplicemente di essere ubicati in un area dove il cittadino nuorese, e non solo, si accorga della loro presenza.

Roberto Stara indica i parcheggi deserti (© foto Cronache Nuoresi)

Roberto Stara indica i parcheggi deserti (© foto Cronache Nuoresi)

«Quando eravamo in via Brigata Sassari – dice Stara – si vendeva e si guadagnava discretamente, e soprattutto il mercato era frequentato da una vasta tipologia di clientela, che da noi trovava articoli più concorrenziali rispetto ad altri punti vendita».

Nel lungo periodo l’Amministrazione Comunale ha prospettato tante soluzioni ma nessuna di queste è risultata essere risolutiva.

«Abbiamo chiesto di essere trasferiti in altri punti della città ma tutti sono risultati off limits per noi: piazza Mameli, davanti al Mercato Civico, è risultata troppo instabile per contenere i nostri camion, in via Brigata Sassari il veto è arrivato dalla Prefettura poiché si potevano creare problemi di disordine pubblico a causa della chiusura al traffico della strada – anche se noi, in realtà, essendo questa una via a doppio senso abbiamo chiesto che ne venisse chiusa solo una parte, in modo tale che le autovetture potessero continuare a circolare in un senso di marcia. Anche piazza Italia, a causa del limite dei parcheggi, non può essere utilizzata».

Dopo che il bubbone degli ambulanti è scoppiato, sono stati tanti gli amministratori che hanno mostrato solidarietà nei loro confronti e si sono impegnati per risolvere il problema. Entro questa settimana l’assessore Guccini ha promesso un’incontro per capire quali provvedimenti potranno essere presi per risolvere la situazione. L’auspicio degli ambulanti è che la promessa, come tante volte, non cada nel vuoto.

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