martedì 23 aprile 2019, Aggiornato alle 17:35
Home > CRONACA, POLITICA E ATTUALITÀ > Supertestimone? É stato solo un sogno
Sostieni l'informazione libera e indipendente.
Supporta Cronache Nuoresi con una donazione.
L'avv. Mario Lai durante il processo per l'omicidio Dina Dore (© foto S. Novellu)
L'avv. Mario Lai durante il processo per l'omicidio Dina Dore (© foto S. Novellu)
Un momento del processo per l'omicidio Dina Dore (© foto S. Novellu)

Un momento del processo per l’omicidio Dina Dore (© foto S. Novellu)

Colpo di scena nel colpo di scena al processo Dina Dore

Le tanto attese rivelazioni del “super testimone” hanno riservato ulteriori sorprese.

Antonio Delitala, classe 1935, è salito sul banco dei testimoni come da programma alle ore 14,00. Neanche mezz’ora di deposizione per chiarire la propria totale estraneità ai fatti.

Delitala, dopo aver raccontato di recarsi spessissimo a Gavoi, dal momento che la propria contabilità è affidata a un commercialista del posto, ha negato a chiare lettere di esservi stato il giorno del delitto, e quindi di non aver partecipato a nessun funerale, come riferito, invece, all’attuale Commissario di Orogosolo, Giampiero Putzu (all’epoca dei fatti di ruolo a Gavoi), da un proprio confidente.

Il mistero della super testimonianza è stato presto svelato quando Delitala ha raccontato di un suo viaggio a Gavoi, qualche tempo dopo il delitto, in occasione del quale si recò a pranzo con due amici del posto al lago di Gusana. Qui, durante la conversazione con i propri commensali, avrebbe riferito loro che una notte sognò di essersi trovato a Gavoi, di passare davanti al garage dove fu commesso l’omicidio di Dina Dore, e di averne visto uscire e allontanarsi in gran fretta «un uomo dalla corporatura atletica».

A quel punto, tra l’incredulità di pubblico e avvocati, in aula è calato il gelo: il presidente della sezione penale del Tribunale di Nuoro Luigi Demuro ha precisato seccato che a lui non interessavano i sogni, incalzando il presunto supertestimone, qualora avesse qualcosa di reale da dire di raccontarlo. Delitala, però, ha deluso le aspettative sostenendo di non avere nulla da aggiungere.

Intanto il Pubblico Ministero ha chesto chiarimenti agli avvocati della difesa sul motivo di tale testimonianza: l’uomo, cardiopatico, è stato prelevato d’urgenza dalla propria casa di Sassari e condotto a Nuoro in gran fretta per l’udienza di questo pomeriggio.

Nel pomeriggio seguiranno ulteriori aggiornamenti sull’udienza odierna.

© Tutti i diritti riservati

Lascia un commento