Bretella di Oloé: polemica tra Oliena e Dorgali

Sonia

Bretella di Oloé: polemica tra Oliena e Dorgali

lunedì 05 Maggio 2014 - 10:24
Bretella di Oloé: polemica tra Oliena e Dorgali

Oliena, strada di penetrazione agraria danneggiata dall'alluvione (© foto Cronache Nuoresi)

Oliena, strada di penetrazione agraria danneggiata dall'alluvione (© foto Cronache Nuoresi)

Oliena, strada di penetrazione agraria danneggiata dall’alluvione (© foto Cronache Nuoresi)

L’assessore all’ambiente Carta invita alla pazienza i propri concittadini e i dorgalesi a seguire i dettami del loro Sindaco

L’assessore all’ambiente del Comune di Oliena, Valentino Carta, interviene sulla vicenda della bretella costruita da privati olianesi in prossimità del ponte di Oloé, sulla Sp 46, travolto dalla furia delle acque dell’alluvione Cleopatra, in merito alla quale il sindaco di Dorgali, Angelo Carta, aveva chiesto ai propri concittadini di evitare di transitarvi, in quanto ritenuta insicura.

«Chiediamo ai cittadini di Oliena di aver ancora pazienza per poche settimane – afferma Carta -, per poi riprendere, come assicurato dal commissario, Pietro Ciucci, e dal capo compartimento dell’ANAS Sardegna, Valerio Mele il transito sulla provinciale 46 grazie all’ultimazione dei lavori necessari per il ripristino del traffico sul ponte di Oloè.

Così come chiediamo ai cittadini Dorgali di seguire i suggerimenti del loro sindaco e di non passare nella bretella sotto il ponte di Oloè, che, lo voglio ricordare, è stata costruita con ingresso in terreno privato da privati cittadini di Oliena. Non usatela, continuate a fare il giro lungo.

Al sindaco Carta  – prosegue Valentino Carta – chiediamo solo di avere pazienza anche lui, e di evitare di cambiare idea ad ogni luna nuova: il 30 marzo ci ha detto che la provinciale 46 sarebbe stata riaperta a metà settembre, ora che riaprirà a metà giugno. Ad inizio anno seguiva le indicazione della giunta regionale di Centrodestra che niente ha fatto per la ricostruzione post alluvione, ora sembra che si sia accoro che si può governare bene realizzando opere di fondamentale importanza.

Forse proprio quelle avventate dichiarazioni di fine marzo, all’uscita da una riunione in Prefettura a Nuoro dove evidentemente il sindaco Carta aveva capito poco, hanno spinto gli olianesi a realizzare la bretella.

In periodi come questi, nei quali imprese, aziende e persone combattono battaglie straordinarie contro le avversità e contro la crisi non servono analisi superficiali e dichiarazioni in libertà, ma occorre senso di responsabilità e grande serietà, come dimostrato dalle Istituzioni che da subito dopo l’alluvione hanno lavorato solo e soltanto per la ricostruzione e non per eventuali vantaggi personali»

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