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Nuoro. Dai precari ai medici in pensione: la ASL li arruola tutti per chi rimane senza medico di base

mercoledì 04 Novembre 2026 - 06:56
Nuoro. Dai precari ai medici in pensione: la ASL li arruola tutti per chi rimane senza medico di base

Nuoro, Casa di Comunita' (foto S.Novellu)

NUORO – Di fronte all’ondata incessante di pensionamenti e a un numero sempre più alto di cittadini residenti in città e nei centri della provincia lasciati da un giorno all’altro senza medico di base, la ASL n. 3 prova a correre ai ripari con una misura tampone che tenta di arginare la falla senza però risolvere alla radice l’emergenza strutturale della medicina territoriale. Con la deliberazione firmata dal direttore generale Francesco Trotta, l’azienda sanitaria ha infatti approvato la proroga per il biennio 2026/2027 dei progetti dedicati agli Ambulatori Straordinari di Comunità Territoriale (ASCOT), pubblicando contestualmente l’avviso per il reclutamento dei medici.
Un modello, quello degli ASCoT, nato per garantire i livelli essenziali di assistenza nelle aree più disagiate e a forte dispersione abitativa del circondario, che tuttavia continua a configurarsi come una pezza provvisoria per assicurare un minimo di continuità assistenziale alla popolazione rimasta sguarnita. L’avviso pubblico indetto dalla ASL 3 per il conferimento degli incarichi a tempo determinato attinge a varie categorie di professionisti, seguendo l’ordine di priorità previsto dall’ACN e dalle disposizioni regionali: dai medici titolari o precari di continuità assistenziale a chi copre i turni occasionali, passando per i dirigenti medici del SSR e i Medici di Medicina Generale convenzionati con l’azienda (nel limite di 5 ore settimanali). Per fare numero e coprire i turni scoperti si fa appello persino ai medici in pensione, purché abilitati, iscritti all’albo e dotati di partita IVA e assicurazione.
I professionisti selezionati dovranno garantire la presenza ambulatoriale nelle sedi previste dal piano aziendale secondo una turnistica predefinita, con l’obbligo di rispettare orari e adempimenti per non incorrere in sanzioni. Se da un lato la direzione aziendale rivendica la scelta definendo gli ASCoT un investimento fondamentale per la medicina di prossimità nelle aree più fragili, dall’altro la misura conferma le enormi difficoltà nel reclutare soluzioni stabili per il servizio sanitario locale. La delibera, il bando e i dettagli del progetto sono comunque consultabili nell’Albo Pretorio e nella sezione Amministrazione Trasparente del sito www.asl3nuoro.it. (S.Novellu)

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