NUORO – È Nuoro uno dei centri nevralgici dell’imponente operazione ad “alto impatto” promossa su scala nazionale dal Servizio Centrale Operativo per contrastare la devianza e la criminalità giovanile. I capillari servizi di controllo predisposti nel capoluogo barbaricino dalla Squadra Mobile e dall’UPGSP, con il prezioso supporto del Reparto Prevenzione Crimine Sardegna di Abbasanta, hanno fatto emergere una complessa realtà di fenomeni delittuosi legati ai più giovani, attivi in particolare nello spaccio di sostanze stupefacenti e nel porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere.
I CONTROLLI NELLE ZONE CALDE DELLA CITTÀ – Nel capoluogo barbaricino i riflettori delle forze dell’ordine si sono accesi sulle aree a maggior rischio e di aggregazione giovanile, con interventi mirati presso la stazione degli autobus, piazza Vittorio Emanuele e lo storico rione “Seuna”. Durante i controlli, gli agenti della Questura di Nuoro hanno identificato 161 soggetti, tra cui 6 cittadini stranieri e 6 minorenni (4 dei quali riaffidati ai genitori).
IL BILANCIO NUORESE – Le serrate verifiche e le perquisizioni condotte in città — di cui 3 domiciliari — hanno portato al rinvenimento di un ingente quantitativo di sostanze illecite e armi. Nello specifico, a Nuoro sono stati sequestrati circa un grammo di cocaina, 280 kg di cannabinoidi uniti a ben 10.350 piante di marijuana, 262 grammi di hashish, 1 pasticca di ecstasy e 10 coltelli, oltre a 4.800 euro in contanti ritenuti provento delle attività di spaccio.
A seguito delle attività svolte a Nuoro, un soggetto è stato tratto in arresto in flagranza di reato per spaccio di sostanze stupefacenti, 2 persone sono state deferite all’A.G. per porto di armi od oggetti atti ad offendere e altre 2 per detenzione di droga ai fini di spaccio. Contestualmente, un minore nuorese è stato segnalato alla competente Autorità Giudiziaria per reati in materia di stupefacenti (art. 73 DPR 309/90).
L’INSERIMENTO NEL CONTESTO NAZIONALE – L’attività investigativa e repressiva condotta dalla Questura di Nuoro si colloca all’interno della maxi operazione coordinata dal Servizio Centrale Operativo, che nelle ultime due settimane ha visto impegnate 106 Squadre Mobili in tutta Italia. L’azione corale sul territorio nazionale — che ha portato complessivamente al controllo di 236.138 giovani, all’arresto di 575 maggiorenni e 69 minorenni, alla denuncia di 1.695 soggetti e al monitoraggio di 1.115 profili social — ha trovato nel presidio di Nuoro una delle sue risposte più concrete e incisive a tutela della legalità e della sicurezza pubblica
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