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Roma-Cagliari, all’Olimpico il confronto di fine ottobre: i rossoblù cercano conferme contro i giallorossi

lunedì 26 Ottobre 2026 - 17:59
Roma-Cagliari, all’Olimpico il confronto di fine ottobre: i rossoblù cercano conferme contro i giallorossi

L'attaccante del Cagliari Yael Trepy (Foto: Cagliari Calcio)

Martedì 27 ottobre alle 20.45 lo Stadio Olimpico ospiterà Roma-Cagliari, gara che aprirà la nona giornata di Serie A e il primo turno infrasettimanale della stagione. Le due squadre arrivano a questo incontro con stati d’animo opposti: i giallorossi di Gasperini sono terzi a quota 18, a -4 dal duo di testa formato da Inter e Lazio e ancora imbattuti in campionato, mentre il Cagliari di Pisacane, fermo a 13 punti, deve ritrovare il passo dell’avvio dopo aver incassato due sconfitte consecutive. La Roma parte con i favori del pronostico nella sfida casalinga contro il Cagliari, con il segno 1 che potrebbe trovare presto spazio tra le quote maggiorate sulle partite di Serie A, per rendere più favorevole una giocata dall’esito scontato sulla carta. Il campo, però, ha spesso smentito le previsioni della vigilia, e i sardi hanno già dimostrato in questo inizio di stagione di saper fare risultato lontano da casa. Per i padroni di casa, invece, l’obiettivo è non perdere terreno dalle prime della classe.

La Roma di Gasperini tra solidità e rotazioni –  Il bilancio giallorosso dopo i primi otto turni recita cinque vittorie e tre pareggi, con 19 gol segnati e appena 6 subiti. All’Olimpico, la Roma ha raccolto 10 punti su 12, battendo Fiorentina, Atalanta e Genoa e pareggiando con l’Inter: numeri che fanno del fattore campo uno degli argomenti principali di Gasperini. Il 3-3 del Maradona ha mostrato entrambe le facce della Roma, capace di rimontare due volte il Napoli con Soulé e la doppietta di Balerdi entrato dalla panchina, ma anche di concedere qualcosa di troppo. Non a caso, il tecnico ha parlato di due punti persi più che di uno guadagnato.

In attacco il riferimento resta Malen, miglior marcatore della squadra con sei reti, mentre Soulé garantisce qualità tra le linee. Il vero nodo è la gestione delle energie: tra campionato e Champions League, dove la Roma ha appena superato 4-0 lo Slovan Bratislava, il calendario non concede pause e l’infermeria pesa, con Pellegrini fermo per un problema muscolare e la condizione di Dybala da valutare. Contro un avversario che lascia volentieri il pallone agli altri, servirà far girare la palla con ritmo, trasformare il possesso in occasioni concrete e non esporsi alle ripartenze.

Il Cagliari di Pisacane cerca risposte dopo due passi falsi

Il Cagliari aveva iniziato il campionato a ritmi sorprendenti, con quattro vittorie nelle prime cinque giornate, tre delle quali in trasferta a Parma, Bergamo e Udine, a cui si era aggiunto il pareggio interno con la Juventus. Un percorso costruito su compattezza e spirito di sacrificio, in linea con l’idea di calcio di Pisacane, confermato in estate dopo il quattordicesimo posto della passata stagione, con rinnovo fino al 2028. Le ultime due uscite hanno però incrinato le certezze: lo 0-4 di Monza e lo 0-2 casalingo contro il Bologna hanno messo in evidenza un attacco che fatica a trovare la porta, con soli sei gol segnati in otto giornate.

I sardi sono tra le squadre che tengono di meno il pallone e accettano di difendersi con un blocco basso, affidandosi all’ordine e alle transizioni. All’Olimpico la ricetta dovrà essere quella dei successi esterni: provare a restare corti, chiudere le linee di passaggio centrali e ripartire con Maldini, finora il più prolifico della squadra, e con l’ex di turno Romano, classe 2006, cresciuto nella Roma. A Winks il compito di dare ordine alla manovra nei momenti di pressione. Lo scorso dicembre il Cagliari riuscì a battere la Roma 1-0 in casa, mentre all’Olimpico il confronto si chiuse 2-0 per i giallorossi.

All’Olimpico in palio punti pesanti – Roma-Cagliari mette di fronte due esigenze precise. I giallorossi devono imporre il proprio gioco e sfruttare la spinta del pubblico per restare agganciati al gruppo di testa, dosando le forze in una settimana fitta di impegni. Il Cagliari è chiamato a ritrovare la solidità che lo aveva portato nelle zone alte e a sfruttare ogni episodio per sorprendere i padroni di casa. Per chi segue da vicino i rossoblù e lo sport sardo, sarà un banco di prova utile per capire quale potrà essere la reale dimensione della squadra di Pisacane in questo campionato.

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