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Lazio: 140 milioni di euro per startup e innovazione, a Roma focus sul venture capital –

giovedì 22 Ottobre 2026 - 16:07
Lazio: 140 milioni di euro per startup e innovazione, a Roma focus sul venture capital –

Un momento della prima giornata dell'evento "Venture Capital, una scelta vincente per il Paese. Focus Lazio", nella sede di Lazio Innova, a Roma.

Attraverso Lazio Innova, la Regione ha scelto di mettere a sistema risorse pubbliche, operatori professionali e competenze specialistiche, creando le condizioni per mobilitare investimenti privati

Investimenti in startup, competitività del sistema produttivo e strumenti finanziari a sostegno dell’innovazione. Si apre oggi a Roma, nella sede di Lazio Innova in via Marco Aurelio, la due giorni “Venture Capital: una scelta vincente per il Paese – Focus Lazio”, promossa dalla Regione con la sua società in-house, per approfondire le prospettive del mercato e le opportunità di sviluppo dell’ecosistema. L’iniziativa riunisce rappresentanti delle istituzioni, investitori istituzionali, gestori di fondi, operatori del trasferimento tecnologico, acceleratori, startup e protagonisti dell’ecosistema dell’innovazione, con l’obiettivo di analizzare il contributo del venture capital alla crescita economica e tecnologica del Paese, presentare la strategia regionale e illustrare il nuovo fondo diretto Innova Venture 2. Con una dotazione complessiva di circa 140 milioni di euro, cofinanziata dal Programma regionale Fesr Lazio 2021-2027, la Regione ha definito una strategia integrata che accompagna i progetti innovativi lungo l’intero percorso di crescita: dalla valorizzazione della ricerca scientifica all’accelerazione, fino all’accesso al mercato e ai capitali necessari per sostenere lo sviluppo delle imprese.

Attraverso Lazio Innova, la Regione ha scelto di mettere a sistema risorse pubbliche, operatori professionali e competenze specialistiche, creando le condizioni per mobilitare investimenti privati, attrarre nuove professionalità e consolidare un ecosistema regionale dell’innovazione sempre più competitivo. La strategia regionale si articola in quattro strumenti complementari, pensati per sostenere le diverse fasi del percorso imprenditoriale. Il primo è TT Lazio, che sostiene il trasferimento tecnologico e la valorizzazione imprenditoriale dei risultati della ricerca, anche attraverso gli investimenti diretti del fondo TT Venture Lazio. Il secondo strumento è Venture Tech Lazio, che ha portato all’avvio di nove nuovi programmi di accelerazione gestiti da venture accelerator sul territorio, dedicati alle fasi pre-seed e seed. Il terzo strumento è Lazio Venture 2, che ha dato vita a sei fondi di investimento gestiti da operatori professionali vigilati, cinque dedicati al territorio regionale e uno parallelo. Infine, nella strategia regionale figura Innova Venture 2, la cui call sarà pubblicata entro la fine di novembre, che completerà la filiera attraverso coinvestimenti diretti in startup e piccole imprese innovative.

Nel loro insieme, questi strumenti costituiscono una piattaforma integrata per favorire la nascita, la crescita e il consolidamento delle imprese tecnologiche nel Lazio. Il modello non si limita a mettere a disposizione nuove risorse, ma punta a rafforzare il mercato e ad accrescere la capacità di attrarre capitali privati. Il coinvolgimento di operatori professionali e i meccanismi di cofinanziamento mirano a favorire la partecipazione degli investitori istituzionali, sostenendo lo sviluppo di competenze specialistiche e attività di investimento sul territorio. L’obiettivo è generare una triplice addizionalità: finanziaria, attraverso la mobilitazione di capitali aggiuntivi; operativa, con il rafforzamento di gestori, acceleratori, competenze e attività di scouting; strategica, orientando risorse e capacità di investimento verso segmenti ad alto potenziale, come le fasi iniziali di sviluppo delle imprese, il deep tech e il trasferimento tecnologico. La giornata inaugurale, organizzata in collaborazione con Italian Tech Alliance, propone un confronto di livello nazionale sul presente e sul futuro del venture capital italiano. Dopo i saluti istituzionali e la presentazione della strategia regionale, il programma approfondisce l’andamento del mercato attraverso i dati dell’Osservatorio Trimestrale VC Q3 2026 di Italian Tech Alliance e Growth Capital, il contributo delle politiche pubbliche, il ruolo degli investitori istituzionali, le esperienze imprenditoriali di successo, il trasferimento tecnologico e l’impatto dei fondi regionali sulla crescita degli ecosistemi territoriali.

Un’attenzione specifica è dedicata al coinvolgimento degli investitori istituzionali e alle condizioni necessarie per ampliare il loro contributo al mercato del venture capital. Al centro del confronto anche il trasferimento tecnologico, passaggio decisivo per trasformare il patrimonio di ricerca e competenze delle università e dei centri di ricerca in nuove iniziative imprenditoriali, prodotti e soluzioni capaci di raggiungere il mercato. “Con una strategia da circa 140 milioni di euro, la Regione Lazio investe sul futuro delle imprese, sulla valorizzazione della ricerca e sulla capacità di trasformare le idee innovative in opportunità di crescita – ha affermato la vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione della Regione Lazio, Roberta Angelilli -. Abbiamo costruito una filiera di strumenti che accompagna i progetti dalla ricerca al mercato, sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove imprese e favorisce l’ingresso di capitali privati. Vogliamo rendere il Lazio un territorio sempre più attrattivo per chi investe, innova e crea lavoro, mettendo in connessione università, imprese e investitori”, ha concluso. “Abbiamo costruito una piattaforma integrata che interviene lungo tutte le fasi del percorso imprenditoriale, dal trasferimento tecnologico all’accelerazione, fino agli investimenti diretti e indiretti nelle startup – ha spiegato Andrea Ciampalini, direttore generale di Lazio Innova -. La complementarità tra gli strumenti e il lavoro congiunto degli operatori consente di rafforzare il mercato, mobilitare risorse private e sviluppare competenze, attività di scouting e professionalità sul territorio. È una strategia che punta a generare un impatto non soltanto finanziario, ma anche operativo e strategico per l’intero ecosistema regionale”, ha concluso Ciampalini.

La seconda giornata sarà dedicata all’Open Day Fare Venture 2, un’occasione di incontro diretto tra i soggetti coinvolti nei nuovi strumenti regionali e l’ecosistema di ricercatori, startup e imprese. Nel corso della mattinata saranno presentati TT Lazio e il fondo TT Venture Lazio, i nove programmi cofinanziati da Venture Tech Lazio, i sei fondi sostenuti da Lazio Venture 2 e Iinnova Venture 2. Nel pomeriggio sono previsti incontri individuali (one-to-one) tra fondi, venture accelerator, startup e team imprenditoriali, con l’obiettivo di favorire nuove opportunità di investimento, collaborazione e sviluppo. L’Open Day consentirà a ricercatori, startup e aspiranti imprenditori di conoscere direttamente le strategie di investimento, i settori di interesse e le modalità operative degli operatori coinvolti. Allo stesso tempo, offrirà a fondi e acceleratori un’occasione di scouting e confronto con i progetti innovativi presenti sul territorio, rafforzando il collegamento tra ricerca, impresa, finanza e mercato. “La Regione Lazio, tra le istituzioni regionali, è la Regione più attiva in ambito di investimento in tech transfer e innovazione – ha affermato Matteo Elli, di Pariter Partners -. Nel corso degli ultimi due anni sono stati investiti diversi capitali in questo ambito. Recentemente l’investimento in sei fondi e in nove acceleratori permetterà di incrementare il capitale a disposizione delle aziende del territorio e di attrarre aziende da territori limitrofi. Non ultimo, il programma tech transfer Lazio è un unicum a livello nazionale per quanto riguarda una regione, a sostegno della ricerca e della trasformazione della ricerca in innovazione d’impresa. In questo ambito, insieme alla Regione stiamo lavorando per supportare 50 team selezionati, a partire da oltre 130 che hanno fatto domanda”, ha concluso.

La call Lazio Venture 2 ha registrato un forte interesse, con 15 proposte per oltre 230 milioni di euro, e ha portato all’avvio, nel luglio 2026, di sei fondi per circa 130 milioni di euro tra risorse pubbliche e private. Tutti i fondi cofinanziati hanno già effettuato il primo closing e possono procedere con ulteriori closing, ampliando la raccolta di capitali privati e la capacità di investimento nel territorio. Anche Venture Tech Lazio ha ottenuto un riscontro significativo, con 13 proposte per oltre 40 milioni di euro. A settembre 2026 sono stati avviati nove programmi di venture acceleration, per oltre 32 milioni di euro tra risorse pubbliche e private. La prima edizione di TT Lazio ha raccolto 142 candidature dal mondo della ricerca e dell’innovazione. A inizio ottobre è stato avviato il programma sulle prime 50 proposte selezionate, che accompagnerà team e startup attraverso servizi specialistici, attività di accelerazione e strumenti finanziari dedicati, sostenendo il passaggio dalla ricerca al mercato. I risultati confermano la vitalità dell’ecosistema e la volontà della Regione di consolidare un mercato del venture capital più profondo, specializzato e radicato nel Lazio. In considerazione dell’interesse registrato e della qualità delle proposte ricevute, è inoltre previsto il lancio di una nuova call entro la fine dell’anno. “Seguo Lazio Innova da oltre un decennio e siamo grati come ecosistema di investitori in venture capital di avere un soggetto che ha creduto per più di 15 anni in questo settore con continuità – sono state le parole di Anna Amati di Eureka! Venture -. La parola chiave è proprio continuità. Noi siamo operatori, abbiamo bisogno di avere le idee chiare per poter investire con capitale paziente nelle migliori aziende tecnologiche del Paese. Siamo orgogliosi di essere stati selezionati e di fare un buon lavoro”, ha concluso Amati.

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