Si è concluso felicemente, dopo un’estenuante operazione durata 27 ore di lavoro ininterrotto, il dramma dello speleologo rimasto intrappolato in una grotta nell’impervia località di Sugorropeddu, nel territorio di Urzulei. Nel pomeriggio odierno, Luca Olmetto è stato finalmente tratto in salvo dalle squadre di soccorso, mettendo la parola fine a un intervento che fin da ieri pomeriggio ha tenuto tutti con il fiato sospeso per la sua estrema complessità e delicatezza.
L’INTERVENTO- L’operazione di recupero ha richiesto un impegno corale e una straordinaria sinergia tra tutte le forze scese sul campo. Grazie all’elevata preparazione e alla professionalità dei soccorritori, la complessa manovra di estrazione è stata condotta a termine con successo, permettendo di riportare in superficie lo speleologo in condizioni di sicurezza.
IL RINGRAZIAMENTO DELLE ISTITUZIONI – A margine del lieto fine, il Prefetto ha espresso il proprio vivo compiacimento e la profonda gratitudine a tutte le componenti operative coinvolte. Un ringraziamento speciale è stato rivolto al Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Nuoro, Ing. Salvatore Corrao, a tutti i suoi uomini e ai Comandi della Sardegna con i relativi Reparti volo. Il plauso delle istituzioni si è esteso anche al Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, all’Arma dei Carabinieri, all‘Aeronautica Militare, all’Areus, al Comune di Urzulei e ai volontari della Protezione Civile di Dorgali e Tortolì.
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