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Miracolo a Urzulei: salvataggio eccezionale dopo 26 ore in grotta, Olmetto ora è ricoverato a Nuoro – VIDEO

di Salvatore Novellu
martedì 13 Ottobre 2026 - 09:34
Miracolo a Urzulei: salvataggio eccezionale dopo 26 ore in grotta, Olmetto ora è ricoverato a Nuoro – VIDEO

L'estrazione di Olmetto dalla grotta dopo il crollo

Impresa eccezionale dei soccorritori a Urzulei: estratto vivo dopo ventisei ore di dramma nella grotta di Gorropeddu, lo speleologo trentunenne Luca Olmetto è stato elitrasportato d’urgenza al San Francesco di Nuoro per una sindrome da schiacciamento.


IL VIDEO SERVIZIO SUL SALVATAGGIO DI LUCA OLMETTO

URZULEI – Si è conclusa con il salvataggio e il trasferimento in ospedale a Nuoro la drammatica vicenda dello speleologo rimasto intrappolato per oltre ventisei ore in Ogliastra. Incubo finito ma apprensione ancora alta per Luca Olmetto, il trentunenne originario di Codrongianos estratto vivo dalla grotta di Gorropeddu, al confine tra i territori di Urzulei e Baunei, e ora ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale San Francesco. Secondo l’ultimo bollettino medico le sue condizioni sono stabili; Olmetto non ha riportato fratture ma un grosso trauma contusivo, soprattutto a un arto inferiore.

VVF e Soccorso Alpino al lavoro per liberare lo speleologo intrappolato

Il giovane era impegnato nell’esplorazione della cavità sotterranea insieme alla fidanzata – rimasta fortunatamente illesa – quando si era verificato un improvviso cedimento della volta. Una violenta scarica di terra, pietre e massi lo aveva bloccato e parzialmente sepolto a circa dieci metri di profondità, immobilizzandolo sotto il materiale lapideo.

I VVF al lavoro per liberare lo speleologo intrappolato

I VVF al lavoro per liberare lo speleologo intrappolato

Immediate si erano attivate le macchine dei soccorsi, dando vita a un imponente e complesso intervento durato oltre un giorno e una notte. Nel sito del crollo è stato operativo un dispositivo di circa un centinaio di uomini tra tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), squadre specializzate dei Vigili del Fuoco (USAR Medium, SAF e TAS), volontari della Protezione Civile e personale sanitario del 118. Operazioni di scavo e disostruzione rese estremamente critiche e rischiose dalla spiccata friabilità della roccia, che ha richiesto la massima cautela per evitare ulteriori crolli sulla verticale del ferito.

Olmetto caricato sull'elicottero AREUS

Olmetto caricato sull’elicottero AREUS

La mobilitazione generale, seguita con trepidazione dall’intera comunità di Codrongianos e dall’amministrazione comunale in costante contatto con i sindaci della zona, ha finalmente trovato un epilogo positivo quando i soccorritori sono riusciti a liberare il giovane dai detriti e a riportarlo in superficie. Stabilizzato sul posto dal personale medico, Olmetto è stato imbarcato a bordo dell’elicottero dell’AREUS e trasferito d’urgenza al nosocomio nuorese. Attualmente si trova ricoverato nel reparto di rianimazione, dove i medici lo stanno trattando per una sindrome da schiacciamento conseguente alle lunghe ore trascorso sotto il peso del materiale roccioso.

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