#NUORO – Sostegno pieno alla richiesta presentata dal consigliere Antonello Cucca per la convocazione di un Consiglio comunale aperto, incentrato sulla riorganizzazione di Poste Italiane e sul ridimensionamento dello sportello situato in via Ballero. È la posizione espressa da Pierluigi Saiu e Bastianella Buffoni (SiAmo Nuoro), i quali evidenziano come la questione non possa essere liquidata definendola una scelta nazionale o una decisione spettante unicamente a Poste.

Pierluigi Saiu e Bastianella Buffoni (foto S.Novellu)
Gli esponenti sollecitano risposte chiare dell’amministrazione, chiedendo cosa abbiano fatto concretamente il Comune e la Regione per difendere gli interessi del territorio, quali interlocuzioni siano state avviate, quali iniziative siano state assunte e quale posizione sia stata rappresentata formalmente ai vari livelli istituzionali. Ad oggi, denunciano Saiu e Buffoni, manca una posizione pubblica chiara del sindaco così come un’iniziativa visibile della Regione, ritenendo insufficiente qualsiasi comunicato o difesa di facciata. Il rischio evidenziato è che la città si limiti a prendere atto di decisioni assunte altrove, esattamente come già accaduto per il dimensionamento scolastico, di fronte al quale la Regione ha evitato di scegliere e la guida cittadina è rimasta in silenzio. La medesima critica viene rivolta alla gestione della sanità, settore in cui lo smantellamento e l’indebolimento di numerosi servizi starebbe avvenendo nel totale silenzio del primo cittadino. L’aula consiliare aperta proposta da Cucca viene indicata come un’occasione imprescindibile per fare chiarezza, con l’opportunità di coinvolgere direttamente cittadini, lavoratori, rappresentanze sindacali, istituzioni, parlamentari e consiglieri regionali. (S.NOV.)
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