#SARULE – L’antica arte della tessitura a telaio verticale diventa il fulcro di un’iniziativa di cooperazione internazionale che prende il via a Sarule, dove dal 18 al 20 settembre si tiene il primo appuntamento di “Trame Gemelle: Sarule–Alcaraz per l’Europa dei Telai Verticali” (TWIN LOOMS). La manifestazione, finanziata dall’Unione europea nell’ambito del programma CERV (Cittadini, uguaglianza, diritti e valori), è organizzata dal Comune di Sarule con la collaborazione dell’Ayuntamiento de Alcaraz e la partnership tecnica di Focus Europe ETS. L’iniziativa nasce dalla volontà del sindaco Maurizio Sirca di valorizzare la tradizione tessile locale ponendo le basi per un’alleanza permanente con la municipalità spagnola.
L’elemento centrale dello scambio è rappresentato dal confronto tra sa burra di Sarule e le alfombras di Alcaraz, realizzate con la particolare tecnica del nudo español. Durante la tre giorni, maestranze, amministratori e cittadini analizzeranno materiali, motivi grafici e processi di manifattura, approfondendo la rilevanza sociale dell’artigianato per le due comunità. Il calendario include dibattiti istituzionali sul futuro delle politiche europee, workshop pratici, dimostrazioni dal vivo, momenti di confronto con le tessitrici e una visita didattica al Museo Etnografico di Nuoro. Particolare attenzione verrà dedicata alla trasmissione dei saperi artigianali verso i giovani, alla parità di genere nel comparto e alla promozione del patrimonio culturale.
L’evento si inserisce nella cornice di Autunno in Barbagia – Cortes Apertas, in programma a Sarule il 19 e 20 settembre, affiancandosi alla vetrina espositiva di SarulExpo per mostrare alla delegazione spagnola le lavorazioni tipiche e i luoghi storici del paese. Domenica 20 settembre alle 10:30, nei pressi di piazza Don Soro, si svolgerà l’appuntamento intitolato “…Prima de tessere“, focalizzato sulla preparazione dell’ordito (S’Ordinzu) e sulla tintura della lana. Nella medesima piazza, per l’intera durata di Cortes Apertas, le tessitrici eseguiranno dimostrazioni pratiche realizzando il “tappeto del turista“. Inoltre, la serata del 18 settembre in piazza San Michele vedrà lo svolgimento del A Diosa Fest, dedicato alla figura di Salvatore Sini e all’opera Non potho reposare.
Le conoscenze storiche e le testimonianze raccolte durante le giornate di studio saranno organizzate in un Toolkit multilingue e in una serie di contenuti multimediali volti a preservare e divulgare le tecniche tradizionali. Il percorso di collaborazione proseguirà con una successiva tappa in Spagna, ad Alcaraz, dove si terrà la firma ufficiale della Carta di Gemellaggio e verrà presentata la proposta per l’istituzione di una rete europea delle città della tessitura.
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