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Orosei. Troppe auto a Su Barone: violazioni alle norme di sicurezza e sigilli agli stalli non autorizzati

di Salvatore Novellu
giovedì 13 Agosto 2026 - 14:55
Orosei. Troppe auto a Su Barone: violazioni alle norme di sicurezza e sigilli agli stalli non autorizzati

La pineta di Su Barone

OROSEI – Pineta desolatamente deserta, questo pomeriggio, lungo la spiaggia di Su Barone, teatro questa mattina di un’imponente operazione di polizia disposta dalla Procura della Repubblica per presunti reati ambientali e coordinata dal Corpo forestale

L’intervento, scaturito da alcune segnalazioni giunte alla Guardia Forestale, ha portato alla luce gravi violazioni delle norme di sicurezza. I controlli, infatti, hanno accertato che il limite massimo consentito di 180 automobili è stato ampiamente superato, arrivando a registrare oltre mille accessi. Una simile saturazione degli spazi solleva pesanti preoccupazioni per la sicurezza antincendio: in caso di incendio, le attuali vie di fuga e le procedure di evacuazione sono calibrate esclusivamente per il tetto massimo di 180 veicoli, rendendo i rischi per i bagnanti estremamente concreti in una situazione di emergenza.
L’operazione ha visto l’impiego congiunto del personale della Guardia Forestale, col supporto della Polizia e dei Carabinieri, coordinati dal magistrato di turno Sandra Maria Benedetta Picicuto . Quest’ultimo ha disposto l’apposizione dei sigilli agli stalli non autorizzati e ha imposto controlli stringenti per garantire il rigoroso rispetto del limite consentito. Ogni violazione sarà perseguita penalmente.

La pineta di Su Barone deserta

La pineta di Su Barone deserta

A rendere la situazione ancora più complessa è il sistema di gestione degli accessi. Il servizio è affidato a una cooperativa che opera fino al primo pomeriggio, orario oltre il quale l’ingresso all’area diventa libero. Da quest’anno i pagamenti per la sosta avvengono esclusivamente tramite transazioni POS e i fondi finiscono direttamente nelle casse del Comune, elemento che rende l’amministrazione edotta almeno in parte sull’effettivo numero di ingressi registrati quotidianamente durante l’orario di presidio.

La pineta di Su Barone deserta

La pineta di Su Barone deserta

UN PO DI STORIA – La questione del sovraffollamento a Su Barone non rappresenta una novità per il territorio. Negli anni passati si era cercato, attraverso interlocuzioni con l’assessorato all’ambiente della Regione, di creare i presupposti per ampliare la capienza fino a 300 auto, ma le trattative non hanno avuto un seguito. Sulla vicenda è intervenuto il consigliere Giacomo Masala, che ha attribuito la responsabilità dell’attuale situazione all’amministrazione comunale in carica, accusandola di non aver adempiuto a quanto necessario per l’adeguamento dell’area in vista di un ampliamento degli accessi. Secondo Masala, un supporto fondamentale in questo senso per l’intero litorale oroseino si sarebbe potuto ricavare dalla tassa di soggiorno, la quale sarebbe stata invece destinata a iniziative di intrattenimento considerate non di primaria importanza. Una situazione, quella che si è venuta a creare da questa mattina, che rischia di avere pesanti ripercussioni anche sulle attività che operano sul litorale.

Nel frattempo, nel tentativo di sbloccare la delicata situazione e trovare una soluzione per la pineta, il sindaco Elisa Farris ha avviato un confronto serrato con il prefetto di Nuoro, Alessandra Nigro.

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