Il dibattito sul futuro dell’ex Artiglieria e dello Zonchello a Nuoro si arricchisce di un nuovo capitolo di partecipazione democratica grazie all’iniziativa del Comitato Orizzonti Urbani, che ha promosso un questionario anonimo rivolto a tutta la cittadinanza per raccogliere pareri e idee sulla riqualificazione di queste aree strategiche.
Il questionario promosso dal comitato Orizzonti Urbani sul futuro dell’ex Artiglieria e dello Zonchello prosegue con costanza, registrando una significativa partecipazione da parte dei cittadini di Nuoro. L’iniziativa, considerata innovativa e per certi versi visionaria, ha suscitato un vivace dibattito in città, accompagnato sia da riflessioni che ne colgono la portata dirompente, sia da alcune perplessità e osservazioni critiche espresse da cittadini attenti alla vita politica locale. I promotori del comitato, Annico Pau, Giuseppe Pinna e Pasquale Murru, sono intervenuti per chiarire il senso profondo dell’operazione, sottolineando che l’obiettivo prioritario del sondaggio resta quello di aprire una seria riflessione su un’area attualmente separata dal resto del tessuto urbano da mura che ne limitano fortemente la percezione visiva, promuovendo al contempo un concreto percorso di partecipazione attiva. Secondo il comitato, infatti, la cittadinanza non può esaurirsi nel solo esercizio del voto ogni cinque anni, ma deve costantemente alimentarsi attraverso un confronto aperto e continuo tra la comunità e i suoi amministratori.
In merito ai rilievi critici emersi nel corso del dibattito, che richiamano temi complessi come la pianificazione della zona del Quadrivio, la viabilità in quel nodo centrale, il ruolo del PUC e del consiglio comunale, i vincoli urbanistici e la necessità di una visione d’insieme, i rappresentanti di Orizzonti Urbani hanno espresso piena condivisione sulla rilevanza di tali problematiche, precisando tuttavia che la loro risoluzione spetta unicamente alle istituzioni pubbliche. Il comitato ha ribadito di non avere alcuna intenzione di sostituirsi a questi ruoli istituzionali, non proponendosi né di redigere o avanzare strumenti urbanistici alternativi, né di assumere decisioni di carattere prettamente amministrativo. La proposta è stata volutamente circoscritta non per ignorare la complessità di una zona nevralgica come quella del Quadrivio, ma per la convinzione che anche i grandi progetti di rigenerazione possano nascere da idee semplici e ampiamente condivise, come quella di restituire alla città uno spazio oggi nascosto, abbattendo le barriere fisiche per rendere finalmente visibile un patrimonio naturalistico e architettonico di indubbio pregio.
Il questionario vuole quindi rappresentare unicamente il punto di partenza di questo processo, senza alcuna pretesa di sostituire gli iter istituzionali o di anticipare le decisioni formali, ma con il solo scopo di raccogliere le idee, le sensibilità e le aspettative dei nuoresi prima che si aprano i tavoli ufficiali della pianificazione. Convinti che una città si costruisca non solo negli uffici tecnici o nelle aule consiliari, ma anche attraverso la capacità dei suoi abitanti di immaginare insieme il proprio domani, i promotori auspicano che questo percorso possa stimolare l’amministrazione comunale ad affrontare il tema del Quadrivio con una visione più ampia e partecipata. Invitando nuovamente la cittadinanza a compilare il modulo online, che rimarrà ancora attivo, il comitato ha assicurato che al termine della consultazione i dati raccolti verranno resi pubblici con la massima oggettività e trasparenza, annunciando inoltre che nel prossimo futuro verranno promosse nuove iniziative sempre mirate al miglioramento della vivibilità urbana a Nuoro.
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