Una violenta lite scoppiata all’esterno di un bar ha rischiato di trasformarsi in tragedia nella tarda serata di domenica 28 giugno a Olmedo. L’allarme è scattato a seguito di una richiesta di assistenza giunta al Numero Unico di Emergenza 112, che segnalava una rissa in corso tra più persone. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Alghero, impegnati nel quotidiano servizio di controllo del territorio. Secondo quanto accertato dai militari, al culmine di un alterco nato verosimilmente per futili motivi, un giovane è stato colpito da alcuni fendenti inferti con un’arma da punta e taglio. La vittima, soccorsa dal personale sanitario del 118, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale civile di Sassari: il giovane è stato ricoverato nel reparto di medicina d’urgenza, ma fortunatamente non si trova in pericolo di vita.
LE INDAGINI – CACCIA ALL’UOMO E SEQUESTRO DELL’ARMA – I militari dell’Arma hanno immediatamente fatto scattare un’approfondita attività investigativa per ricostruire l’esatta dinamica degli eventi. Fondamentali si sono rivelate le testimonianze raccolte tra i presenti, l’ispezione dei luoghi e l’analisi minuziosa delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza della zona. I gravi indizi di responsabilità emersi hanno stretto il cerchio attorno a un ragazzo minorenne, rintracciato poco dopo e condotto in caserma. Durante i successivi sopralluoghi e le operazioni di perlustrazione, i Carabinieri hanno individuato e recuperato l’arma bianca utilizzata per l’aggressione: si tratta di un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di circa 15 centimetri, che è stato posto sotto sequestro.
IL PROVVEDIMENTO – IL TRASFERIMENTO AL CPA IN ATTESA DI CONVALIDA – Al termine delle formalità di rito e degli accertamenti di legge, il giovane è stato arrestato in flagranza di reato con l’accusa di tentato omicidio. Su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Sassari, che coordina e dirige le indagini, il minorenne è stato trasferito presso il Centro di Prima Accoglienza di Quartucciu, in provincia di Cagliari, dove rimarrà in attesa dell’udienza di convalida del provvedimento.
