Polizia di Stato salva una tredicenne sulla SS131 a Budoni: rintracciata e riaffidata ai genitori dopo la fuga
Una situazione di gravissimo pericolo si è consumata nella mattinata odierna lungo la rampa di accesso alla SS131 dcn, in direzione Olbia, nel territorio comunale di Budoni. Una bambina di soli 13 anni è stata intercettata mentre camminava a piedi a bordo strada, esposta al rischio di essere travolta dal traffico veicolare. A scongiurare il peggio sono stati gli operatori della Squadra Volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Siniscola, impegnati nei servizi straordinari di controllo del territorio disposti per la stagione estiva nelle località balneari. Gli agenti sono intervenuti tempestivamente, bloccando la rischiosa avanzata della minore verso la carreggiata e mettendola immediatamente in sicurezza.
LA MEDIAZIONE – IL DIALOGO PER VINCERE LA PAURA – I momenti successivi al salvataggio hanno richiesto la massima delicatezza. La ragazzina, fortemente spaventata e in evidente stato di agitazione, ha inizialmente rifiutato ogni tipo di aiuto, tentando ripetutamente di fuggire a piedi. Con grande sensibilità e professionalità, i poliziotti della Volante hanno avviato una paziente opera di persuasione per conquistare la fiducia della tredicenne, rassicurandola senza ricorrere a forme di costrizione. Una volta compreso il delicato stato emotivo della minore, gli agenti sono riusciti a convincerla a salire a bordo per il trasporto al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Olbia, dove è stata affidata al personale sanitario.
IL RICONGIUNGIMENTO – IL RITORNO A CASA DOPO L’ALLONTANAMENTO – I successivi accertamenti hanno permesso di ricostruire la dinamica dell’accaduto: la bambina si era allontanata volontariamente dalla propria casa nelle prime ore del mattino. I genitori, rintracciati dai poliziotti mentre si trovavano in uno stato di profonda apprensione, hanno subito raggiunto la struttura sanitaria gallurese. Conclusi gli accertamenti clinici del caso, la minore è stata finalmente riaffidata all’abbraccio dei familiari. La prontezza e la capacità empatica dimostrate dalla Polizia di Stato si sono rivelate decisive per evitare che l’allontanamento potesse trasformarsi in una tragedia.
