Aspettando San Giovanni Battista a Fonni: si rinnova il rito magico di su “Cohone e Vrores”

Salvatore

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Aspettando San Giovanni Battista a Fonni: si rinnova il rito magico di su “Cohone e Vrores”

di Giuseppina Contieri
lunedì 22 Giugno 2026 - 10:01
Aspettando San Giovanni Battista a Fonni: si rinnova il rito magico di su “Cohone e Vrores”

Cavalieri de S’ istangiartu (Foto. P. Masuri)

A Fonni si rinnova l’appuntamento con la tradizione e la devozione profonda. Da venerdì scorso, come consuetudine nei giorni che precedono la festa del patrono, su “Cohone e Vrores” si trova presso l’abitazione del cassiere, impegnato con il comitato nell’organizzazione dei festeggiamenti del 24 Giugno in onore di San Giovanni Battista.

LA LEGGENDA DEL PANE VOTIVO –  La storia di questo pane votivo affonda le radici in una leggenda risalente al 1865, anno in cui un’invasione di cavallette distrusse i raccolti del territorio. Un prete compì una magia per farle sparire; il rito ebbe successo, ma insieme ai parassiti scomparvero anche gli stornelli, i tordi e le taccole. Rimasero unicamente i cuculi, che si fecero carico di trasportare le uova delle varie specie per sistemarle all’interno di un grande nido, permettendo così alla campagna di ripopolarsi. L’anno successivo, i contadini confezionarono su Cohone e Vrores proprio in ricordo di quel nido che restituì la vita agli uccelli e che fece rinascere la natura circostante.

 IL SIMBOLO DEI CENTOSESSANTA UCCELLINI NELLA PROCESSIONE SOLENNE –  Oggi, purtroppo, solo una persona conserva l’arte di confezionare questo manufatto. Composto da 160 “puggioneddos” (uccellini), questo pane rappresenta uno dei simboli più sentiti e identitari della comunità fonnese. Il giorno della festa, su Cohone de Vrores viene benedetto e portato in processione dal cassiere e dai soci. Il corteo, aperto dai cavalieri de S’ istangiartu, attraverserà le vie del paese durante la solenne processione. Al termine, saranno gli stessi cavalieri della Madonna dei Martiri a riportare su cohone a casa del priore, custodendone il valore.

 LA NOTTE MAGICA DEL 24 GIUGNO TRA SOLE E LUNA –  La notte di San Giovanni viene da sempre considerata una notte magica. Si tratta del momento in cui, secondo alcune leggende popolari, la luna e il sole si sposano: questa unione ideale tra il sole (fuoco) e la luna (acqua) genererebbe una potente energia vitale sulla terra, capace di influenzare positivamente la vita della comunità.

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