Riserva di Tepilora, Rio Posada e Montalbo: insediata la Consulta dei giovani

Salvatore

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Riserva di Tepilora, Rio Posada e Montalbo: insediata la Consulta dei giovani

giovedì 28 Maggio 2026 - 09:10
Riserva di Tepilora, Rio Posada e Montalbo: insediata la Consulta dei giovani

Alcuni componenti della Consulta dei giovani

POSADA – Un importante passo in avanti per il futuro e la salvaguardia ambientale del territorio è stato compiuto negli spazi della ex Peschiera di San Giovanni di Posada, dove si è tenuta la riunione di insediamento della Consulta dei giovani della Riserva della Biosfera MaB Unesco di Tepilora, Rio Posada e Montalbo. Ben 23 ragazze e ragazzi provenienti dai diversi comuni dell’area protetta, riconosciuta a Parigi dall’Unesco nel 2017, hanno dato vita al primo laboratorio di idee volto a elaborare proposte e progetti concreti per lo sviluppo sostenibile della Riserva. Ad accogliere i giovani componenti dell’organismo, presenti in sala o collegati da remoto, erano presenti il referente della Biosfera per il Parco di Tepilora, Francesco Murgia, il nuovo direttore dell’ente gestore, Alessandro Caria, il consulente tecnico della Riserva della Biosfera, Filippo Lenzerini, insieme ai rappresentanti di alcuni dei Ceas attivi nell’area protetta. Questa iniziativa rappresenta una delle prime esperienze concrete avviate tra le 21 Riserve della Biosfera Unesco d’Italia nel coinvolgimento attivo della fascia d’età compresa tra i 16 e i 35 anni.

Consulta giovani Parco Tepilora

Consulta giovani Parco Tepilora

L’obiettivo principale della neonata Consulta è l’inclusione delle nuove generazioni negli organismi di governance e nelle attività connesse al prestigioso riconoscimento internazionale. L’iniziativa si colloca in perfetta linea con le indicazioni emerse nel quinto Congresso mondiale del programma MaB Unesco, svoltosi a Hangzhou in Cina nel settembre 2025, e con le linee guida dell’Hangzhou Action Plan 2026-2035, oltre a rispettare la Strategia Unesco per la Gioventù e le raccomandazioni del Piano d’Azione di Lima per il Programma MaB. Attraverso questo strumento operativo, le direttive internazionali trovano un’applicazione pratica nel territorio sardo, riconoscendo nei giovani non soltanto i beneficiari passivi delle tutele ambientali, ma dei veri e propri co-protagonisti del cambiamento e futuri custodi del patrimonio naturale e culturale dell’isola. L’Unesco promuove infatti un decisivo cambio di paradigma, passando dal lavorare per i giovani al lavorare direttamente con i giovani, offrendo spazi di consultazione democratica in cui le idee si trasformino in azioni.

Consulta giovani Parco Tepilora

Consulta giovani Parco Tepilora

Come evidenziato dal referente Francesco Murgia, la nascita di questo organismo costituisce un’occasione imperdibile per stimolare la partecipazione giovanile sui temi ambientali e culturali che fondano la Riserva MaB, offrendo al contempo un impulso decisivo per unire le diverse comunità locali e contrastare in modo attivo il fenomeno dello spopolamento che colpisce le aree interne. Anche il consulente Filippo Lenzerini ha rimarcato come il Comitato MaB nazionale abbia dato mandato alle Riserve italiane di integrare i propri assetti con organismi partecipativi giovanili, garantendo inoltre che un rappresentante locale entri a far parte della rete nazionale dei giovani MaB. Grazie alla Consulta, l’area di Tepilora, Rio Posada e Montalbo non solo ascolterà le esigenze delle nuove generazioni nella pianificazione dello sviluppo territoriale, ma offrirà ai partecipanti l’opportunità di connettersi con una vasta rete mondiale di coetanei impegnati nel miglioramento delle rispettive riserve di provenienza.

Consulta giovani Parco Tepilora

Consulta giovani Parco Tepilora

Il gruppo di lavoro che comporrà ufficialmente la neonata Consulta è costituito da Antonella Salvatorina Doddo, Barnabas Zanetti, Chiara Calvisi, Daniele Stochino, Federico Rojch, Francesco Bulla, Gabriele Giuseppe Antonio Satta, Giada Sanguinetti, Gianluca Chessa, Giovanni Francesco Corda, Giuseppina Cristina Fraghì, Ilaria Ventroni, Luca Gungui, Lucia Tola, Ludovica Puddu, Marcantonio Farris, Marco Fronteddu, Marco Nieddu, Miriana Putzu, Martina Orunesu, Silvia Secci, Simone La Barbera e Vanessa Pipere. A questi 23 ragazzi è ora affidata la responsabilità e l’entusiasmo di disegnare le nuove traiettorie di sviluppo e conservazione della Biosfera, mettendo in rete competenze, sguardi freschi e amore per il proprio territorio d’origine.

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