La piscina di Nuoro è un nuovo caso Mughina?

Salvatore

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La piscina di Nuoro è un nuovo caso Mughina?

martedì 26 Maggio 2026 - 18:26
La piscina di Nuoro è un nuovo caso Mughina?

Transenne di fronte alla piscina comunale

Il cantiere della piscina comunale rischia seriamente di trasformarsi in un nuovo, drammatico caso Mughina per la città. Davanti a quello che è ormai diventato il simbolo più evidente dell’immobilismo amministrativo, il gruppo consiliare SiAmo Nuoro ha rotto gli indugi chiedendo che i lavori della Commissione Sport riprendano immediatamente, partendo proprio da un sopralluogo ispettivo nell’impianto. L’obiettivo della consigliera Bastianella Buffoni è fare piena luce sulle criticità nascoste dietro le recinzioni: i cittadini devono sapere a che punto siano realmente i lavori e quando la struttura sarà restituita alla comunità. Lo sport nuorese è al collasso, tra impianti chiusi, interventi interminabili, totale assenza di programmazione e società sportive abbandonate a sé stesse tra mille difficoltà economiche.

L'intervento di Bastianella Buffoni

L’intervento di Bastianella Buffoni

PALAZZO COMUNALE PARALIZZATO, LA MAGGIORANZA FA OSTRUZIONISMO A SÉ STESSA  –  «Lo scandalo della piscina è lo specchio fedele di una totale paralisi politica. Oggi, durante la conferenza dei capigruppo, SiAmoNuoro ha dimostrato grande senso di responsabilità, esprimendo la volontà di far ripartire l’attività delle commissioni consiliari, attualmente congelate dalle faide interne alla coalizione di governo. Diversi organismi istituzionali, a partire dalla commissione cultura, sono bloccati da mesi. Una situazione paradossale che non è imputabile all’opposizione, ma a una maggioranza incapace persino di garantire il normale funzionamento della macchina pubblica e che sembra ormai fare ostruzionismo a sé stessa, guidata da un sindaco che continua a rinviare ogni decisione strategica» evidenzia la Consigliere .

LE CONVOCAZIONI FORZATE DA PRATO SARDO ALLA CULTURA –  Davanti a questo muro di passività, nelle scorse settimane l’opposizione è dovuta ricorrere a richieste formali di convocazione per costringere il Comune a muoversi. Sotto i riflettori non c’è solo la Commissione Sport – ferma da mesi e persino priva di un presidente eletto – ma anche la Commissione Attività Produttive sul tema cruciale di Pratosardo. Nel frattempo, attacca SiAmoNuoro il conto dell’inefficienza viene pagato anche dal settore culturale: il panorama è desolante, caratterizzato da cantieri infiniti, assenza di una visione chiara, spazi sottratti alla collettività e progetti sbandierati senza alcuna condivisione istituzionale. Nuoro non può più tollerare mesi di silenzi e confusione.

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