Nei giorni 14, 15 e 16 maggio, Misano Adriatico, in provincia di Rimini, ha ospitato la trentacinquesima edizione a squadre dei Campionati Sportivi Scolastici della dama, un appuntamento inserito nell’ambito del Progetto Dama a Scuola. L’evento ha registrato un successo straordinario e, a detta degli organizzatori, si è configurato come l’edizione più partecipata della storia pluriennale della competizione, grazie all’adesione di ben 110 squadre per un totale di 330 ragazzi provenienti da 18 regioni italiane. Tra le compagini in gara figuravano anche tre rappresentative di Sarule, nello specifico due squadre della Scuola primaria e una della Scuola secondaria di primo grado, che avevano conquistato il diritto di accedere alle fasi nazionali dopo aver superato la finale regionale svoltasi a Quartu Sant’Elena nello scorso mese di aprile.
Dopo la giornata dedicata all’accoglienza di giovedì 14, venerdì 15 maggio sono entrate nel vivo le sfide sulle damiere. Le due formazioni della scuola primaria, all’esordio assoluto in un contesto così selettivo e altamente competitivo, si sono confrontate a viso aperto con altre 24 squadre provenienti da tutta la penisola. La squadra formata da Enrico Sirca, Marta Sirca e Manuela Pira ha messo in mostra una prestazione solida e in costante crescendo, che le ha permesso di scalare i vertici della graduatoria e occupare una posizione nell’alta classifica. Ottimo comportamento anche per la seconda formazione di Sarule, composta da Maria Pirisi, Gonaria Pirisi e Luisa Moro, capaci di dimostrare grande maturità e di essere pienamente all’altezza dell’impegno nonostante le comprensibili emozioni della prima volta in un torneo nazionale.

I giovani damisti di Sarule a Misano Adriatico
Le emozioni più intense sono arrivate dalla categoria riservata alla scuola secondaria di primo grado, dove erano schierate 20 squadre. I giovani atleti Fabio Boneddu, Donatella Pirisi e Pietro Sirca sono stati protagonisti di una prestazione eccezionale, conducendo una gara di testa fin dal primo turno di gioco e lottando con determinazione in una serratissima alternanza al vertice con le altre compagini per la conquista del titolo tricolore. Soltanto all’ultimo turno la squadra sarda è stata superata dal gruppo dell’IC Faedis di Udine. Per i ragazzi di Sarule è arrivato comunque un prestigioso e meritatissimo argento, un risultato straordinario accompagnato dalla coppa del secondo classificato che andrà ad arricchire la bacheca dell’istituto scolastico.
Al di là dei verdetti sportivi, la trasferta romagnola ha espresso un profondo valore umano, offrendo ai ragazzi l’opportunità di confrontarsi con coetanei di tutta Italia in un clima di amicizia, rispetto reciproco e sana competizione. Sono state tre giornate intense vissute all’insegna della condivisione e dello spirito di squadra, elementi che hanno permesso ai giovani damisti di maturare sia dal punto di vista sportivo sia sotto l’aspetto personale e relazionale. Il successo della spedizione è stato reso possibile grazie alla sinergia istituzionale e comunitaria che ha supportato il progetto, a partire dal sostegno offerto dal sindaco Maurizio Sirca e dall’assessore allo Sport Marco Pinna, insieme al presidente del Circolo Damistico San Michele Arcangelo, Pietrangelo Farina. Fondamentale è stato inoltre il contributo dei docenti impegnati nel percorso didattico, i professori Giovanna Melis, Massimo Becconi e Giuseppe Noli, quest’ultimo prezioso nella gestione del gruppo durante il torneo insieme ai genitori dei ragazzi, la cui presenza costante e collaborativa si è rivelata un pilastro fondamentale per la riuscita dell’esperienza.
