Presentazione a Nuoro dell’ultimo libro di Roberto Deriu, con la prefazione di Arturo Parisi
L’ARTE DELLA POLITICA TRA PASSIONE E NEGOZIAZIONE – La sala della biblioteca Satta di Nuoro, gremita di persone, ha fatto da cornice alla presentazione de “Il Principe della Repubblica“, l’ultima fatica letteraria di Roberto Deriu. Il volume, infatti, non si configura come un classico trattato o un pamphlet bensì come una raccolta di riflessioni di un uomo poliedrico: politico di professione, ma anche intellettuale e giornalista.

Presentazione del libro di Roberto Deriu (foto S.Novellu)
La prefazione dell’opera è stata affidata ad Arturo Parisi, decano dei democratici, mentre il meticoloso lavoro di cura del testo è firmato dal giovane studioso Carlo Sanna. A Sanna è spettato il difficile compito di mettere ordine nel corpus dei pensieri di Deriu, offrendo al lettore sia un pratico vademecum sull’arte della negoziazione politica, sia una ricostruzione della storia politica recente, arricchita da riflessioni argute e pungenti.

Roberto Deriu (foto S.Novellu)
IL POPOLO COME VERO SOVRANO DELLA REPUBBLICA – Il compito di tracciare il bilancio del libro è andato a Piero Comandini, Giuseppe Meloni e Silvio Lai, esponenti di primo piano del Partito Democratico. Dalle loro analisi è emerso chiaramente il fulcro del pensiero dell’autore: il vero “principe” della Repubblica è il popolo, poiché senza il suo consenso non può esistere alcuna democrazia; una democrazia che deve essere rigorosamente partecipata e mai populista.

L’intervento di Emiliano Fenu (foto S.Novellu)
La moderazione dell’incontro è stata affidata a Elena Carta, che ha coordinato una platea composta da quelli che lo stesso Deriu, nel suo intervento conclusivo, ha definito con ironia “nuoresi intelligenti ma fin troppo critici”, una comunità sagace e attiva, che dimostra di aver compreso come i valori della Repubblica italiana e l’autonomia della Sardegna vadano custoditi con cura.

L’intervento di Carlo Sanna (foto S.Novellu)
Come spiegato nel libro, occuparsi dell’Italia e della realtà mediterranea odierna significa, per Deriu, non temere le sfide di un futuro che non è lontano, ma è già qui, accanto a noi.
