I due erano ricercati rispettivamente dal dicembre 2023 con l’accusa di tratta di esseri umani, reatocommesso in Sardegna tra il 2013 e il 2017. Nel pomeriggio di ieri, 6 maggio, i Carabinieri hanno concluso un’importante operazione rintracciando e traendo in arresto un uomo e una donna di nazionalità nigeriana. La coppia era destinataria di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Sassari a seguito della sentenza definitiva della Corte d’Assise d’Appello di Cagliari, sezione distaccata di Sassari. I due erano ricercati rispettivamente dal dicembre 2023 e dal mese corrente per il grave reato di tratta di esseri umani, commesso in Sardegna tra il 2013 e il 2017. Le indagini hanno accertato l’esistenza di un’organizzazione che trasferiva persone dalla Nigeria a Porto Torres e Sassari attraverso la Libia, mettendo in pericolo la vita dei migranti e approfittando della loro vulnerabilità.
L’uomo, che era riuscito a restare latitante per diversi mesi, è stato individuato grazie a una mirata attività investigativa che ha condotto i militari in un’abitazione del centro storico in uso alla donna. Nel corso della perquisizione, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Sassari hanno scovato il ricercato mentre cercava di nascondersi all’interno di un armadio per evitare la cattura. In base alle condanne definitive, l’uomo dovrà scontare una pena di diciannove anni, un mese e venticinque giorni di reclusione, mentre per la donna la pena è di dodici anni. Al termine delle operazioni, i due sono stati condotti presso la casa circondariale di Sassari – Bancali per l’espiazione delle rispettive pene. (S.NOVELLU)
