La sfida di Alessandra Todde: un piano da 135 milioni contro lo spopolamento e la povertà

Salvatore

Per la tua pubblicità su Cronache Nuoresi scrivi una mail a: commerciale@cronachenuoresi.it o chiama il n. +39 324 952 7229

La sfida di Alessandra Todde: un piano da 135 milioni contro lo spopolamento e la povertà

martedì 05 Maggio 2026 - 10:55
La sfida di Alessandra Todde: un piano da 135 milioni contro lo spopolamento e la povertà

La presidente Alessandra Todde (foto S.Novellu)

Il governo della Sardegna si gioca su una scommessa decisiva: garantire a ogni cittadino il diritto di restare. La presidente Alessandra Todde lancia la sfida contro il declino demografico e l’esclusione sociale, mettendo sul piatto oltre 135 milioni di euro di fondi europei FSE+ per il periodo 2026-2029. Un massiccio piano d’azione che punta a migliorare l’accesso ai servizi essenziali e a sostenere concretamente le famiglie sarde nel lungo periodo.

SOCIALE E SANITÀ – LA SFIDA DELLA GIUNTA PER NON LASCIARE INDIETRO NESSUNO – La programmazione della Giunta regionale prevede una pioggia di interventi mirati. Tra le misure più rilevanti figurano 34 milioni di euro per l’avviso Sinelimes, dedicato all’inclusione delle persone fragili, e 30 milioni per il trasporto pubblico di studenti e disabili. Il piano affronta anche l’emergenza abitativa con 30 milioni per il sostegno agli affitti, affiancati da 10 milioni per i buoni sanitari e ulteriori 10 milioni per i servizi all’infanzia. Completano il quadro gli investimenti per la formazione degli operatori del 118 (3,8 milioni) e per lo sport inclusivo dedicato ai ragazzi (12,5 milioni), con l’integrazione costante del Reddito di Inclusione Sociale.

CASA E NATALITÀ – LA SFIDA NEI PICCOLI COMUNI PER FERMARE L’ESODO –  Per vincere la battaglia contro lo spopolamento, la Regione interviene direttamente sul patrimonio immobiliare e sulla natalità. Fino al 2028 sono previsti 15 milioni di euro annui per l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa nei centri sotto i 5.000 abitanti. Parallelamente, la sfida demografica viene sostenuta con l’assegno di natalità, che garantisce fino a 600 euro al mese per il primo figlio. L’obiettivo è chiaro: trasformare i piccoli borghi in luoghi dove sia possibile e conveniente progettare una vita, invertendo la tendenza all’abbandono dei territori interni.

ECONOMIA LOCALE – LA SFIDA DEL LAVORO PER CHI RESTA NELL’ISOLA –  Non c’è permanenza senza occupazione. Per questo la Giunta Todde ha attivato incentivi specifici per chi avvia attività nei piccoli comuni: contributi fino a 15.000 euro per le nuove imprese, che possono salire a 20.000 euro se si creano nuovi posti di lavoro. “Governare la Sardegna significa garantire alle persone il diritto di vivere e lavorare nella propria terra”, è il messaggio della presidente. Una sfida complessa che mira a rendere la crescita nel proprio territorio una scelta accessibile per tutti i sardi.

Un commento  - mostra commenti

  1. Tonino frogheri 5 Maggio 2026 14:19

    Contro lo spopolamento il peggior diritto negato è il diritto alla casa! Area da tempo non svolge questo principale compito!

    0
    0

Rispondi a Tonino frogheri Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Sostieni l'informazione libera e indipendente di Cronache Nuoresi