Liberazione a Nuoro: l’omaggio ai partigiani e il monito contro i neofascismi

Franceschino Nieddu

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Liberazione a Nuoro: l’omaggio ai partigiani e il monito contro i neofascismi

domenica 26 Aprile 2026 - 08:19
Liberazione a Nuoro: l’omaggio ai partigiani e il monito contro i neofascismi

25 Aprile. Deposizione corona d'alloro in cimitero (foto Nieddu)

NUORO – Le note di Bella Ciao, eseguite dalla Banda della Scuola Civica Nuorese davanti ai murales di piazza Italia dedicati agli antifascisti cittadini, hanno dato il via alle manifestazioni per la giornata della Liberazione. La mattinata è proseguita con la cerimonia ufficiale presso il Sacrario dei Caduti nel cimitero di Sa ‘e Manca, alla quale hanno preso parte le autorità civili, militari e le associazioni dell’arma in congedo.

25 Aprile. Manifestazione in piazza Italia (foto Nieddu)

25 Aprile. Manifestazione in piazza Italia (foto Nieddu)

Durante la commemorazione, il sindaco Emiliano Fenu, la presidente della regione Alessandra Todde e il prefetto Alessandra Nigro sono intervenuti sottolineando con forza il valore del 25 aprile come giornata antifascista di liberazione dal nazifascismo. Nei loro discorsi è stato reso omaggio al sacrificio di partigiane e partigiani nella Resistenza, ribadendo con fermezza la necessità di difendere e salvaguardare la Costituzione, vigilando costantemente contro ogni possibile rigurgito neofascista o razzista. Anche i rappresentanti delle associazioni antifasciste hanno preso la parola, soffermandosi in particolare sul ruolo fondamentale delle donne nella lotta di liberazione e ricordando il contributo dei partigiani nuoresi e dei militari italiani internati, noti come IMI.

25 Aprile. Esibizione della Scuola Civica di Nuoro (foto Nieddu)

25 Aprile. Esibizione della Scuola Civica di Nuoro (foto Nieddu)

Il momento solenne della deposizione della corona d’alloro al Monumento ai Caduti è stato scandito dal suono del Silenzio, con la partecipazione del Sindaco, del Prefetto e della Presidente della Regione, per poi concludersi con l’alza bandiera e l’inno nazionale Fratelli d’Italia. Alla cerimonia ha assistito una rappresentanza in alta uniforme dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato e della Polizia locale. Sebbene la Banda della Scuola Civica Nuorese abbia accompagnato l’evento con i brani della tradizione istituzionale, tra i presenti è emersa l’osservazione che sarebbe stato opportuno inserire nel repertorio anche Fischia il Vento, storico canto partigiano. Tra la folla, inoltre, si sono distinti uno striscione dedicato alla Palestina e la bandiera del Collettivo Comunista (m-l) di Nuoro.

25 Aprile. Deposizione corona d'alloro in cimitero (foto Nieddu)

25 Aprile. Deposizione corona d’alloro in cimitero (foto Nieddu)

La giornata è stata caratterizzata anche da altre iniziative organizzate dai movimenti della sinistra di classe e anticolonialisti. In piazza Su Cuzzone, lo Spazio Antifascista ha manifestato contro la repressione, esprimendo solidarietà agli ospiti del CPR di Macomer, alcuni dei quali impegnati in uno sciopero della fame per protestare contro le condizioni interne alla struttura.

25 Aprile. Festa della Liberazione (foto Nieddu)

25 Aprile. Festa della Liberazione (foto Nieddu)

Parallelamente, al Circolo Utalabì, si sono tenuti momenti di riflessione sulla lotta antifascista attraverso la proiezione di filmati e iniziative a sostegno dei lavoratori portuali colpiti da sanzioni per aver bloccato navi cariche di armi destinate a Israele. In chiusura, il Collettivo Comunista (m-l) di Nuoro ha sottoscritto e diffuso un documento dell’Unione di Lotta per il Partito Comunista, volto a riaffermare il ruolo dei comunisti nella guerra di liberazione e l’importanza dell’unità delle masse popolari per contrastare ogni azione repressiva verso i movimenti di lotta. (F.NIEDDU)

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