L’analisi. Provincia di Nuoro, il bilancio della resistenza: cantieri aperti ma entrate dimezzate entro il 2028

Salvatore

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L’analisi. Provincia di Nuoro, il bilancio della resistenza: cantieri aperti ma entrate dimezzate entro il 2028

martedì 14 Aprile 2026 - 16:09
L’analisi. Provincia di Nuoro, il bilancio della resistenza: cantieri aperti ma entrate dimezzate entro il 2028

Giuseppe Ciccolini (foto S.Novellu)

NUORO – L’analisi tecnica dei flussi finanziari della Provincia di Nuoro per il triennio 2026–2028 restituisce l’immagine di un Ente impegnato in una vera e propria corsa contro il tempo. Se da un lato i cantieri del PNRR avanzano spediti, dall’altro le proiezioni contabili delineano un futuro di estrema fragilità, con risorse destinate quasi a dimezzarsi nel giro di due anni.

IL COLLASSO DELLE ENTRATE – I numeri non lasciano spazio a interpretazioni: il totale delle entrate, che nel 2026 si attesta su 106,5 milioni di euro, subirà una contrazione drastica fino a scendere a 46,4 milioni nel 2028. Una flessione che si spiega con l’esaurimento delle “leve” finanziarie straordinarie che hanno sostenuto l’Ente finora: l’avanzo di amministrazione (8,4 milioni nel 2026) e il fondo pluriennale vincolato (11,3 milioni) sono infatti destinati a ridursi sensibilmente già dal 2027.

INVESTIMENTI AL BIVIO – La parabola della spesa in conto capitale, quella destinata agli investimenti sul territorio, è l’indicatore più preoccupante della crisi di prospettiva. Dopo il picco di 90 milioni registrato nel 2025 e i 56 milioni previsti per l’anno in corso, gli investimenti crolleranno a 13,8 milioni nel 2027, fino a risultare praticamente azzerati nel 2028. Questo trend conferma che l’attuale operatività è strettamente legata a fondi una tantum, terminati i quali la Provincia rischia di non avere più capacità di intervento strutturale. Anche la spesa corrente subirà un taglio netto, passando dai 40,6 milioni del 2025 ai 31,5 milioni del 2028.

VIABILITÀ E SCUOLE: LA CORSA DEL PNRR – Nonostante l’incertezza finanziaria, la Provincia sta portando avanti con efficacia la programmazione legata alle aree interne e alla messa in sicurezza degli edifici.

STRADE – Sono in corso numerosi interventi di manutenzione straordinaria (rifacimento manti, segnaletica e barriere) che interessano i territori di Tonara, Atzara e Desulo. Gli importi, che variano tra i 147 mila e i 735 mila euro, risultano in gran parte già impegnati e, in molti casi, già liquidati alle imprese, nonostante alcuni rallentamenti dovuti alle condizioni meteo.

EDILIZIA SCOLASTICA – Il comparto delle scuole superiori vede una mobilitazione massiccia di risorse, con oltre il 70-80% dei fondi già utilizzati. Tra gli interventi principali spiccano i 2 milioni di euro per il Liceo Asproni e 1,6 milioni per il Liceo Fermi di Nuoro, oltre a lavori diffusi negli istituti Ciusa, Satta, Floris e Oggiano. Per tutte queste opere, la scadenza improrogabile è fissata al 30 giugno 2026.

IL RISCHIO PARALISI – Il quadro complessivo conferma l’allarme lanciato dalla presidenza: la Provincia di Nuoro sta dimostrando capacità amministrativa nel trasformare i fondi PNRR in opere concrete, ma si avvicina a un “vuoto pneumatico” di risorse proprie. Senza un intervento strutturale della Regione o dello Stato, la gestione post-2026 rischia di scivolare in una paralisi che renderebbe impossibile anche la semplice manutenzione ordinaria dei servizi essenziali.

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