Nuoro ha ottenuto un prestigioso riconoscimento a livello nazionale grazie al progetto “Cuore bisogna avere, null’altro“, dedicato al centenario del conferimento del premio Nobel per la letteratura a Grazia Deledda. L’iniziativa è stata ammessa al finanziamento nell’ambito dell’avviso pubblico promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per le celebrazioni degli anniversari di interesse nazionale del 2026. Si tratta di un risultato di grande rilievo conseguito in un contesto altamente competitivo, che premia la qualità della proposta presentata dal Comune di Nuoro in qualità di soggetto capofila e la solidità della rete istituzionale costruita attorno alla candidatura. In questo quadro assume un valore significativo la sinergia con la Provincia di Nuoro, con cui sono stati condivisi obiettivi e visione operativa.
Il programma, della durata di dodici mesi, si configura come un percorso articolato di produzione culturale, formazione e innovazione che punta a restituire piena attualità all’opera deleddiana. L’obiettivo principale è rendere la produzione della scrittrice accessibile alle nuove generazioni attraverso linguaggi contemporanei e strumenti tecnologici, superando la dimensione puramente celebrativa. Il progetto prevede un sistema integrato di azioni che comprende nuove edizioni annotate, traduzioni internazionali, attività scientifiche, produzioni teatrali e audiovisive, oltre a percorsi immersivi nei luoghi deleddiani e itinerari turistico-letterari. Tra gli elementi qualificanti spicca l’istituzione di un concorso letterario nazionale e la creazione di una scuola permanente di scrittura creativa rivolta ai giovani.

Il presidente Mattarella visita la casa natale di Grazia Deledda
Il valore complessivo dell’iniziativa è pari a 380 mila euro, di cui 238.000 euro derivanti dal finanziamento nazionale. Fondamentale è il cofinanziamento locale di 115.000 euro garantito da una rete che coinvolge la Provincia di Nuoro, il MAN e i comuni di Cervia, Galtellì, Orani e Dorgali. Questa collaborazione ha permesso di proiettare il territorio in una dimensione nazionale, coinvolgendo partner di rilievo come la LABA di Rimini, l’Associazione “Grazia Deledda, una Nobel a Cervia”, l’IIS Tonino Guerra di Cervia, il liceo classico Giorgio Asproni e l’IIS Alessandro Volta di Nuoro. Il rigore dei contenuti è affidato a un comitato scientifico d’eccellenza composto da Marcello Fois, Angela Guiso, Manuela Ricci, Roberto Balzani e Grazia Elena Madesani Deledda.
Il calendario degli eventi, dopo l’apertura nazionale svoltasi a Nuoro lo scorso 14 febbraio, proseguirà con il festival deleddiano a Cervia l’8 e il 9 maggio, per concludersi il 10 dicembre 2026 in occasione dell’esatto centenario del Nobel. L’assessora alla cultura Natascia Demurtas ha espresso grande soddisfazione, sottolineando come Nuoro si dimostri all’altezza di una dimensione nazionale capace di far parlare l’opera di Deledda alle nuove generazioni come voce viva del presente. Sulla stessa linea la consigliera provinciale Sonia Mele ha ribadito l’importanza di fare sistema tra le istituzioni per valorizzare un patrimonio unitario che appartiene all’intera comunità, garantendo ricadute durature sul piano culturale, sociale ed economico per tutto il territorio.
