NUORO – L’ospedale San Francesco di Nuoro segna un traguardo fondamentale per la sanità del territorio. Il programma trapianti di cellule staminali emopoietiche dell’Ematologia, facente parte dell’ASL n. 3 di Nuoro, ha ufficialmente ottenuto la certificazione dal Centro nazionale trapianti e dal Centro nazionale sangue, organismi afferenti all’Istituto Superiore di Sanità e al Ministero della Salute.
Il riconoscimento qualifica la struttura come “Programma trapianti singolo adulti“, validando l’eccellenza dei requisiti organizzativi, strutturali e tecnologici nelle fasi cruciali del percorso terapeutico: dall’attività clinica alla selezione del donatore, fino alla raccolta, processazione e conservazione delle cellule.
Sotto la direzione del dottor Angelo Palmas, il centro nuorese vanta una storia consolidata, con oltre 400 trapianti autologhi effettuati dal 1992 a oggi. “Grazie a questo accreditamento – ha spiegato Palmas – il programma di Nuoro è ora inserito a pieno titolo nella rete europea dei trapianti e dei Tissue Establishments”. Il processo di certificazione ha richiesto il superamento di rigorose ispezioni volte a verificare standard clinici e logistici estremamente restrittivi.
La struttura operativa si fonda sulla sinergia di tre pilastri fondamentali: l‘Unità Clinica, guidata dalla dottoressa Antonella Cucca; il Laboratorio di Manipolazione Cellulare, sotto la responsabilità della dottoressa Antonella Uras; il Centro raccolta, presso il Centro Trasfusionale, diretto dalla dottoressa Adriana Ibba.
Il direttore generale dell’ASL 3, Francesco Trotta, ha espresso profonda soddisfazione per il risultato raggiunto, estendendo il merito a tutta la Direzione strategica e ai vari reparti coinvolti. «L’accreditamento non è solo un riconoscimento per l’Ematologia, ma per tutto l’ospedale San Francesco», ha dichiarato Trotta. Il Direttore ha sottolineato come il successo del programma dipenda da una rete integrata che coinvolge microbiologia, radiologia, cardiologia, farmacia e rianimazione. Secondo Trotta, questo traguardo dimostra che, nonostante le criticità presenti, il presidio nuorese continua a garantire prestazioni di altissimo livello a servizio dei cittadini.
